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2011: Il pagellone rossazzurro PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Renato Maisani   
Sabato 31 Dicembre 2011 14:39

Lodi.Catania


FRANCESCO LODI - Il miglior giocatore del 2011 rossazzurro non può che essere Francesco Lodi. Arrivato a Catania nel mese di gennaio, il numero 10 ha subito lasciato il segno contribuendo in maniera decisiva alla salvezza con la pesantissima doppietta realizzata nei minuti finali contro il Lecce che, nel rivederla, regala ancora brividi. Le perle, sempre su punizione, estratte contro Juventus, Novara e Palermo non hanno fatto altro che ribadire il valore assoluto del regista rossazzurro che, per continuità di rendimento, merita la palma di migliore. VOTO 10

IL MERCATO DI GENNAIO - Sul secondo gradino del podio non troviamo un calciatore, bensì la società rossazzurra. Nello specifico, l'operato del mercato di gennaio. Proprio sul filo del rasoio, Pietro Lo Monaco ha messo a segno un triplo colpo portando a Catania Lodi, Bergessio e Schelotto, giocatori risultati decisivi per il raggiungimento della salvezza.  VOTO 9

 

DIEGO SIMEONE & VINCENZO MONTELLA - A condividere il gradino più basso del podio tutto rossazzurro troviamo i due allenatori che, eccezion fatta per l'unica uscita di Giampaolo, hanno guidato il Catania nell'anno solare 2011. Diego Simeone, protagonista di una straordinaria cavalcata salvezza e Vincenzo Montella, artefice massimo del brillante avvio di stagione, meritano gli applausi e i riconoscimenti da parte di tutti. Al di là dei risultati ottenuti sul campo, i due hanno messo sul campo tutta l'esperienza maturata come calciatori e dimostrato di saper reggere le pressioni e il calore di una piazza come Catania.  VOTO 8,5

GONZALO BERGESSIO - 8 reti tra la fine della stagione 2010-2011 e la prima parte della stagione in corso. Per Gonzalo Bergessio il 2011 è stato un anno da incorniciare e per il Catania la vena realizzativa - e non solo - del 'Toro' è stata manna dal cielo. Arrivato in prestito fino a giugno, la società è riuscita a riportarlo ai piedi dell'Etna dopo una estenuante trattativa. Adesso possiamo dire con sicurezza che ne è valsa la pena. VOTO 8 


MAXI LOPEZ & ALEJANDRO GOMEZ - Probabilmente si tratta dei due calciatori più talentuosi che il Calcio Catania abbia annoverato tra le proprie fila da quando ha ritrovato la Serie A. Il 2011, per entrambi, è stato molto altalenante ma in fin dei conti, nei momenti decisivi, la loro indiscussa classe è venuta fuori e ha portato alla squadra punti fondamentali. Possono fare ancora di più, è vero, ma non possiamo certo lamentarci... VOTO 7


EZEQUIEL SCHELOTTO -
Ha vestito la maglia rossazzurra soltanto per qualche mese, ma il suo impatto sulla struttura della squadra è stato devastante. Schelotto ha rappresentato quella scheggia impazzita ed imprevedibile che era mancata al Catania di Giampaolo e che Diego Simeone ha saputo sfruttare al meglio. Prestazioni come quella offerta nel trionfale derby contro il Palermo sono difficili da dimenticare. Quanto ci manca il 'Levriero'... - VOTO 7 


MATIAS SILVESTRE - La delusione per il suo passaggio al Palermo non può certo cancellare un finale di 2011 col botto per il difensore argentino. I suoi goal sono risultati decisivi ai fini della conquista della salvezza e reti come quelle messe a segno contro Lecce, Cagliari e Brescia hanno portato dei punti senza i quali, forse, avremmo vissuto un finale di campionato ben diverso. Il suo addio, e specialmente le modalità, non sono piaciute a nessuno. L'opaca prestazione, con tanto di rigore procurato, in occasione del suo primo derby in rosanero, è valsa però come parziale ricompensa...  -  VOTO 7

SERGIO ALMIRON & NICOLA LEGROTTAGLIE -
L'usato sicuro. Accolti da una nube di scetticismo, i due hanno dimostrato tutto il loro valore sul campo, rivelandosi i leader dei rispettivi reparti. Quanto da loro offerto potrebbe valere un voto ben più alto, ma avendo preso parte soltanto alla seconda metà del 2011 rossazzurro, non possiamo esagerare... - VOTO 7 


PABLO BARRIENTOS, GIOVANNI MARCHESE, MARIANO IZCO & GENNARO DELVECCHIO - Quattro giocatori diversi, con percorsi diversi e presente diverso. Tuttavia, per Barrientos, Marchese, Izco e Delvecchio, il 2011 è stato l'anno del riscatto. Il 'Pitu', dopo tanta attesa, ha finalmente dimostrato di essere davvero qualcosa che si avvicina all'incarnazione del 'Calcio', come da anni ripete Pietro Lo Monaco. Giovanni Marchese, Mariano Izco e Gennaro Delvecchio, invece, hanno saputo attendere con umiltà il proprio turno per farsi poi trovare pronti quando chiamati in causa. VOTO 7

EZEQUIEL CARBONI
 - "Lontano dagli occhi, lontano dal cuore". Questo celebre detto è spesso applicabile, ma nel caso di Ezequiel Carboni non vale affatto. Dopo 3 stagioni in rossazzurro ha deciso di tornare in Argentina, ma nessuno potrà mai dimenticare quel 'Vichingo' dominatore del centrocampo. Il suo contributo alla causa etnea è stato decisivo ed anche nel 2011 ha saputo lasciare il segno. VOTO 7 


MARCO BIAGIANTI & FABIO SCIACCA - La valutazione è un mix tra le prestazioni offerte e la continuità che, chiaramente per colpe non attribuibili a loro, è mancata. Il fatto, poi, di averli inseriti in un'unica 'voce' non è casuale: Biagianti&Sciacca sono i beniamini del pubblico, il primo è il Capitano, l'altro l'unico catanese in organico. Il 2011 dei due centrocampisti è stato sfortunato, ma le loro qualità restano fuori discussione. - VOTO 6


PABLO ALVAREZ & CIRO CAPUANO - Al termine di un'annata sicuramente positiva sotto tutti i punti di vista, si registrano poche note stonate. Alvarez e Capuano ci avevano abituato ad un rendimento decisamente superiore ed è innegabile che negli ultimi 12 mesi non siano riusciti esperimersi al massimo delle loro potenzialità. VOTO 5

MARIANO ANDUJAR -
L'epilogo finale - fatto di polemiche con la società e probabilissimo addio - è stato soltanto l'ultimo tassello di un 2011 da dimenticare per il portiere argentino, protagonista di troppi svarioni. - VOTO 4 


PABLO LEDESMA -
Gli infortuni, il contratto in scadenza che ormai non sarà più rinnovato, i capricci sul rinnovo, quell'esultanza fuori luogo in occasione del goal messo a segno nel derby... il 2011 di Ledesma è sicuramente da bocciare.  VOTO 4 





Ultimo aggiornamento Sabato 31 Dicembre 2011 17:53