| Abete abbraccia il Master e Torre del Grifo |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Redazione | |||
| Mercoledì 01 Febbraio 2012 14:57 | |||
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“L’etica del calcio è complessa, è necessario maggior senso di responsabilità e collaborazione tra tutti per isolare chi strumentalizza il calcio come fonte illecita di lucro.
“Aver degli stadi più adeguati è uno se non il primario problema del calcio. Non parlo solo di strutture ma anche di vie d’accesso e fruibilità della struttura. Il nostro calcio ha un indotto molto relativo da marketing e sfruttamento degli stadi; la legge sugli stadi è indispensabile.
“Il calcio siciliano è una realtà importante. Quando sono entrato nel mondo del calcio sono stato presidente della Lega di serie C e le realtà siciliane non figuravano né in A né in B. Il centro del Catania è davvero molto bello. Ha una dimensione multifunzionale che investe non solo la prima squadra ma anche il settore giovanile. E’ aperto al territorio, che è patrimonio dell’intero territorio. Fondamentale per una società sportiva che deve fare dell’aggregazione la sua filosofia.
“I dirigenti del Catania hanno espresso il desiderio che la nazionale giocasse il Catania e non ci sono elementi specifici che lo hanno impedito. Ma gli impianti utilizzabili per partite ufficiali sono davvero pochi e quindi diminuiscono le possibilità di esser presenti su tutti il territorio.
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Un momento di ennesima crescita per la società rossazzurra che stamane ha aperto i battenti ai 20 corsisti al Master in Management sportivo. Inaugurazione con un personaggio d'eccezione, il presidente della F.IG.C. Giancarlo Abete. Interessante l'intervendo di Abete con un occhio di riguarda al Catania, all'etica sportiva e alla possibilità di rivedere la Nazionale a Catania.