| Potenza: “Ci aspettiamo risposte importanti. L’uomo determinante? Biagianti” |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Stefano Auteri | |||
| Giovedì 15 Settembre 2011 15:42 | |||
Sembrava essere destinato a partire da titolare come centrale in duo con Spolli, ed invece alla fine Alessandro Potenza contro il Siena è stato schierato nella consueta posizione di esterno destro con ottimo profitto. Proprio la sua duttilità tattica, il suo ruolo e la prossima sfida contro il Cesena sono stati gli argomenti affrontati dal difensore durante la conferenza stampa tenutasi oggi a Torre del Grifo.
“La scorsa settimana ci eravamo preparati bene per affrontare la sfida con il Siena. La verità è che fare gol ad una squadra che si presenta con 11 uomini dietro la linea della palla non è facile. Avremmo dovuto sfruttare maggiormente i calci da fermo, anche lo scorso anno con il Bari abbiamo avuto le stesse difficoltà, ma a 10 minuti dalla fine siamo riusciti a sbloccare il match su palla inattiva. Comunque dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno, nei primi minuti abbiamo rischiato su due contropiedi partiti dal rilancio del portiere. Sapevamo che le verticalizzazioni erano la forza del Siena e col passare dei minuti abbiamo trovato il giusto equilibrio, il mister durante l’intervallo ci ha avvisato di non scoprirci troppo e non andare tutti all’arrembaggio”.
“Da parte mia ho dato la massima disponibilità sia per il ruolo di terzino destro che di centrale. Nell’amichevole contro il Siracusa ero stato provato come esterno, durante gli allenamenti invece ho alternato le due posizioni”.
“La sfida contro il Cesena sarà molto dura. Abbiamo visto la partita contro il Napoli e hanno destato una buona impressione. Giampaolo ha sete di rivincita? Sono le squadre a scendere in campo, vincerà chi merita. A me non interessa vedere un bel Catania, ma vincere. Bisogna migliorare, avere la personalità di puntare gli avversari, e soprattutto sarà importante fare risultato fuori casa. Purtroppo il tempo per lavorare tutti insieme non è stato molto, ma da domenica ci aspettiamo risposte importanti. L’uomo determinante? Biagianti. La sua presenza è una sicurezza, se è in forma rappresenta una diga invalicabile. L'uomo che temo maggiormente? Mutu. Ho giocato con lui ed è l'attaccante più forte con cui mi sia confrontato. Ha una grande sete di vincere”.
Ultimo spunto infine sul calore dei tifosi e sul suo futuro: “A me piacerebbe vedere sempre lo stadio pieno. Nonostante la delusione del pari, domenica serviranno molti più tifosi rispetto alla partita con il Siena, è necessario un grande entusiasmo fino alla sfida contro la Juventus. Io inizio la quarta stagione qui a Catania e mi trovo molto bene. Quest’anno inoltre mi sento un punto di riferimento per i giovani, e questa è una cosa che mi inorgoglisce. La mia speranza è di rimanere ancora a lungo in questa città”
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Settembre 2011 17:31 |





