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Lopez il più forte?! PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Martedì 20 Aprile 2010 15:38

maxi-lopez Otto reti in tredici partite, undici punti regalati ai rossazzurri, una rapidità  d’esecuzione letale. Stiamo parlando di Maximiliano Gaston Lopez, 26 anni, centravanti argentino di Buenos Aires, colui che da tre mesi ha cambiato il volto all’attacco del Catania.

 

ARMA LETALE. Arrivato quando la prima linea rossazzurra accusava l’assenza di chi doveva essere il centravanti titolare della stagione, ovvero Taka Morimoto (solo 3 gol fino a febbraio), tanto da far inventare Martinez prima punta al tecnico Mihaijlovic, il biondo argentino ci ha messo veramente poco per ambientarsi alla Serie A nostrana. Una sola gara, quella d’esordio contro l’Udinese, per assaggiare la durezza dei difensori in campo e poi subito gol in una gara importantissima per il Catania, a Roma contro la Lazio. Anticipo secco su Dias e correzione in rete. Altre tre partite a secco (con Atalanta, Roma e Bari) e l’esplosione definitiva. Pensate, nelle ultime otto gare Maxi ha messo ha segno sette reti impreziosite dalla decisiva doppietta al Palermo.

 

Un rendimento da all-star come dicono gli americani per i giocatori Nba. Di Lopez colpisce la completezza del repertorio. Centravanti fisico, agile, capace di far salire la squadra e dialogare con i compagni (vedi Ricchiuti a S.Siro) ma anche bomber devastante per le difese avversarie, pronto
a sfruttare il minimo errore e tramutare in rete la minima occasione. Un coro comincia a sollevarsi unanime: è il miglior attaccante mai avuto dai rossazzurri. Considerato il rendimento sin qui avuto e le gare ancora a disposizione per migliorare il bottino personale va tutto in questa direzione.

 
Ma è davvero così? Possiamo spingerci in questa sentenza o dobbiamo guardare al passato e creare confronti?

 

AMARCORD: il primo nome in mente è quello di Memo Prenna, centravanti simbolo del Catania anni 60 in  Serie A. il buon Memo era un centravanti fisico, dotato di un ottimo tiro e prolifico in zona gol. Ne segnò 47 in rossazzurro tra A e B anche se i più giovani non lo ricorderanno. Tempi lontani e calcio diverso da quello di oggi in cui si va a mille all’ora. Squadra storica quella degli anni sessanta che poteva contare su un altro bomber argentino: Salvador Calvanese. Cinque stagioni a Catania e 27 reti con gli etnei. Anche qui altro calcio e altro grande giocatore. Facciamo un salto di qualche anno e arriviamo agli anni 80 e al ritorno in A. Trascinatore di quella squadra fu Aldo Cantarutti, capace di realizzare 25 reti tra A e B. Bomber di razza, alto e forte fisicamente, Cantarutti girò diverse squadre ma legò il suo nome al Catania. E siamo ai giorni nostri.

 
Nel 2002 il Catania torna in B e per l’occasione Gaucci si regala un attaccante non giovanissimo ma dal curriculum importante: Lulù Oliveira. Titolare con il Belgio al mondiale in Francia Lulù ha fatto la storia di Cagliari e Fiorentina e diventa capitano dei rossazzurri. Segna 28 reti anche se non basteranno alla promozione del Catania. Oliveira era però per caratteristiche diverso dai giocatori sin qui citati. Baricentro basso, rapido e potente nel tiro ma meno fisico.

 

Una seconda punta insomma. L’ultimo grande bomber dei rossazzurri è stato Gionatha Spinesi. Trascinatore in B con 23 reti, il pisano ne ha segnati altri 24 tra il 2006 e il 2008 in A. Un bottino importante per l’ultima vera prima punta in casa Catania. Certamente nella classifica bisogna considerare due giocatori attuali come Peppe Mascara e Jorge Martinez. Topolinik detiene il record dei rossazzurri in A con 30 centri e ha esordito in Nazionale nel maggio scorso mentre El Malaka vanta 24 reti in rossazzurro e 13 presenze con la nazionale uruguagia. Insomma il tifo rossazzurro si divide.

Chi il più forte?

 

TIFOSI DEL CATANIA E CATANISTI...VOTATE IL MIGLIOR ATTACCANTE SUL MURO DI CATANISTA

 

O DALLE 13 ALLE 14 SU RADIOSMILE MANDATE I VOSTRI SMS 346 82 83 426 O CHIAMATE IN DIRETTA 095 70 21 400 

 





Ultimo aggiornamento Martedì 20 Aprile 2010 18:11