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Andujar: “Rimaniamo con i piedi per terra” PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Stefano Auteri   
Lunedì 17 Ottobre 2011 12:12
andujar.torre

Dopo la splendida prestazione di sabato con la magnifica vittoria in rimonta contro l’Inter, a parlare davanti ai microfoni della sala stampa di Torre del Grifo si è presentato il numero uno argentino, Mariano Andujar, che dopo aver riassaporato la gioia della maglia di titolare nell’albiceleste, adesso si gode l’impresa contro i nerazzurri.

 

“La vittoria di sabato è stata importantissima. La sfida contro l’Inter era la prima di un ciclo terribile di cinque match, e partire con il piede giusto è stato fondamentale. Questa vittoria ci da morale ed entusiasmo per centrare il nostro traguardo. L’Europa? Resta un sogno, intanto pensiamo a centrare il prima possibile la salvezza, poi vedremo cosa potrà succedere”.

 

“Il successo contro i nerazzurri di Ranieri non può essere paragonato al 3-1 di due stagioni fa. Allora venivamo da un inizio di campionato difficile ed era un momento diverso della stagione. La soddisfazione però è la stessa. Battere una big fa sempre piacere, ma dovremo scordarci in fretta questo risultato e pensare alla Fiorentina. Quello che mi infastidisce è la ricerca degli errori dell’Inter. La verità è che il merito è stato tutto nostro; la partita l’abbiamo fatta noi e le diffocoltà degli avversari sono dipese dalla nostra bravura”.

 

“Quest’anno abbiamo un organico importante, che permette al mister un’ampia possibilità di scelte tattiche e di uomini. La difesa a tre sta dando ottimi risultati. Abbiamo giocatori duttili e capaci di ricoprire al meglio più ruoli, speriamo adesso di recuperare tutti gli infortunati. Questo buon inizio però non ci deve distrarre, la strada è ancora molto lunga, e penso sia indispensabile rimanere umili e con i piedi per terra. Gran merito di questo ottimo avvio è di Montella, ci da sempre la carica giusta e ci ha permesso di giocare con grande personalità”.

 

Infine un ultima battuta sulla prossima trasferta di Firenze e sulla nazionale: “a Firenze dovremo essere concentrati e pensare soprattutto a noi stessi. Contro il Genoa ed il Novara abbiamo giocato bene, ed ora non dobbiamo pensare al passato, ma giocare per vincere. La nazionale? Essere schierato come titolare è stato un premio. La mia speranza è quella di essere sempre convocato”.





Ultimo aggiornamento Martedì 18 Ottobre 2011 09:36