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Bellusci: “Quante partite spero di giocare? 38” PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Stefano Auteri   
Giovedì 08 Settembre 2011 17:25

Nonostante l’afa ed il clima torrido di un’estate ormai tramontata, una folata di freschezza ha investito oggi pomeriggio la sala stampa del centro sportivo di Torre del Grifo, merito del giovane difensore Giuseppe Bellusci, presentatosi in piena forma ai microfoni dei cronisti. Una conferenza a tuttotondo, che ha spaziato dallo sciopero della prima giornata, alle proprie aspettative stagionali, passando per l’ormai nota polemica riguardante il calo degli abbonati rossazzurri.

 

“Voglia di giocare? Sicuramente. Già la prima settimana è saltata ma non per colpa nostra, è stato alzato un polverone, ma non erano i soldi ad interessarci quanto piuttosto la questione dei fuori rosa. Ora abbiamo due partite da sfruttare alla grande, sarà molto importante fare bene, con 6 punti ci sarebbero maggiori motivazioni e ancora più entusiasmo nel tifo”. E ancora: “Il Catania è un’ottima squadra, non è più una sorpresa; giocando e migliorando possiamo fare bene. La società si sta allargando e continuando così potrà ottenere grandi risultati; noi dobbiamo unicamente pensare a noi stessi. Di sicuro dispiace il calo degli abbonati, i tifosi dovrebbero stare vicino alla squadra sempre, sia nei momenti positivi che negativi”

 

“Il Siena si è molto rinforzato, ha un allenatore preparato e sarà un avversario difficile. Noi comunque dobbiamo giocare da Catania e cercare di portare a casa punti importanti per il futuro. Sannino gioca col 4-4-2 utilizzando molto bene la spinta laterale, ed è vero che in amichevole contro il Siracusa abbiamo sofferto gli affondi sulle fasce, ma il calcio d’agosto è diverso dal campionato. Sicuramente avremo più equilibrio e concentrazione”.

 

Per quanto riguarda poi le proprie ambizioni: “Quante partite spero di giocare? 38. Con Spolli mi trovo abbastanza bene, abbiamo caratteristiche diverse. Stessa cosa vale per Legrottaglie anche se ancora non ci siamo allenati insieme. Io faccio corsa su me stesso e spero che questo possa essere il mio anno. Accusato di poca concentrazione? Se lo dice il mister sarà vero. Io lavoro duro per conquistare la sua fiducia e ottenere un posto in squadra”