| Biagianti: “Squadra forte, adesso dovrò adattarmi al 3-5-2” |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Stefano Auteri | |||
| Venerdì 11 Novembre 2011 15:52 | |||
![]() Aria di rientri in quel di Torre del Grifo dove davanti ai microfoni della sala stampa si è presentato il mediano nonché capitano dei rossazzurri, Marco Biagianti, tornato abile ed arruolabile agli ordini di Vincenzo Montella
“Adesso sto bene, ho ripreso ad allenarmi con il gruppo da 2 giorni. Dopo lo stiramento di Genova è stato più complicato del previsto, ma la gamba ha risposto bene e adesso sono pronto per ripartire. Aldilà del mio infortunio ho visto la squadra bene. Hanno giocato tutti alla grande. Per quanto riguarda il modulo, anche io dovrò adattarmi al 3-5-2, qualche anno fa l’abbiamo provato ed era andato tutto bene. Ho visto una squadra forte soprattutto in trasferta eccezion fatta per la partita di Milano, non possiamo dire niente a questa squadra che fino ad ora ha fatto grandi risultati”.
“Di domenica scorsa si sono dette tante cose sulla fascia destra, anche Lanzafame è stato criticato forse eccessivamente. Ci sta che certe cose non funzionino, il risultato non è stato bello ma aldilà dei centrocampisti è mancato il Catania cattivo e deciso che conosciamo tutti e sarà un monito per le prossime partite che saranno ugualmente difficili e addirittura più impegnative”.
“Abbiamo avuto questa settimana per capire bene gli errori commessi contro il Milan. È mancata un po’ di concentrazione, ma questa settimana abbiamo parlato ed abbiamo tanta voglia di crescere. Da fuori ho visto una squadra cresciuta soprattutto a livello caratteriale”
“Le voci di mercato su Maxi? Penso che certe volte bisogna rischiare. In una squadra come il Catania, Maxi ha indubbiamente più spazio, ma certe occasioni bisogna prenderle al volo. Per quanto riguarda me invece, le voci di mercato non mi danno fastidio, anzi. Sono fermo da tanto tempo e per me sentire che qualcuno ancora mi cerca mi dà tanta grinta e cattiveria. L’infortunio quando arriva è sempre il momento sbagliato. Stando fuori vedere che tutta la squadra stava facendo bene mi ha reso felice. Se un giorno dovessi fare la panchina non sarebbe un problema, l’importante è che la squadra vada bene e si esprima al meglio. Sono contento i maniera particolare per Delvecchio, la gente ha capito che lui in campo dà sempre il massimo e si merita la fiducia del mister”
Ultima battuta infine sulla Fiorentina e sull’esonero di Mihajlovic: “Degli altri ambienti non possiamo parlare. So solo che tutti gli allenatori passati qui a Catania sono stati benvoluti e la società li ha sempre messi nelle migliori condizioni, negli altri club ci sono pressioni e obiettivi differenti. Mihajlovic l’anno scorso si è ripreso alla fine, quest’anno la società ha fatto acquisti diversi ed la squadra ha risposto con alti e bassi, ma comunque Sinisa ha mostrato di essere un grande allenatore e gli faccio i migliori auguri”
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Novembre 2011 17:19 |






