| Bologna-Catania: ipse dixit |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Stefano Auteri | |||
| Martedì 10 Gennaio 2012 18:13 | |||
Trasferta avida di elogi, quella che ha visto di scena il Catania al Dall’Ara, in una domenica pomeriggio da dimenticare che ha fruttato la terza sconfitta stagionale lontano dal Massimino. Commenti quasi disgustati per la prestazione dei rossazzurri quelli pronunciati dai commentatori ed opinionisti dei programmi sportivi nazionali, partendo da 90° minuto, con Mario Mattioli che al termine del commento del match ha così sintetizzato la gara: “il Bologna ha meritato, squadra umile e determinata. Per quanto riguarda il Catania, la formazione di Montella è apparsa leggera, svagata e a tratti supponente, mai entrata in partita. Che sia colpa delle troppe voci di mercato?” L’ultimo interrogativo relativo alla distrazione causata dai rumor circolati intorno ai nomi di Lodi, Maxi Lopez e non solo è stata poi ripreso anche dagli uomini Sky, con Peppe Di Stefano, pronto a stuzzicare Montella nel post partita proprio su questo argomento, sul quale però il tecnico campano ha glissato con estrema classe.
Di natura geopolitica, invece la critica mossa dal conduttore di Stadio Sprint, Enrico Varriale, che ad un Montella visibilmente rammaricato per l’esito del match ha chiesto se la colpa non fosse da ricercare nei troppi sudamericani presenti in squadra, che tornando a casa durante le vacanze rischiano di spezzare il ritmo e la tensione, scendendo in campo spenti. Secca la risposta del tecnico: “Sarebbe un alibi ingiusto. Dare la colpa per la sconfitta ai troppi sudamericani penso sia inopportuno. Abbiamo sbagliato tutti l’approccio”.
Aspra e pungente poi è stata la critica della penna della Gazzetta dello Sport, Fabio Licari, che ha parlato di “scelte infelici del tecnico del Catania”, definendo “sciagurata” la sostituzione di Gomez con Biagianti, mentre sarebbe stata più appropriata, secondo il giornalista della rosea un cambio fra pari ruolo con Bergessio al posto del Papu. Insomma tante voci basate sullo stesso leitmotiv, la condanna di una partita nata storta, che i rossazzurri avrebbero comodamente potuto condurre con altro piglio e mordente, davanti ad una formazione di certo non irresistibile, che ha però mostrate più ‘fame’ e bisogno di punti degli etnei.
Infine un altro tormentone appena cominciato è quello relativo al match di sabato sera che vedrà di fronte Montella ed il suo passato, la Roma, argomento oggetto di tutte le interviste dell’allenatore campano, che ha voluto sottolineare come non si tratti per lui né di una rivalsa, ma piuttosto dell’ennesima sfida intrigante della sua giovane carriera, e per quanto riguarda i gol con cui Totti si è sbloccato all’Olimpico contro il Chievo ha simpaticamente commentato: “Sono contento si sia sbloccato, la vedo una cosa positiva per il Catania perchè avevo paura potesse segnare contro di noi"
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