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Campagnolo e Llama: “A Udine si può fare bene” PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Redazione   
Giovedì 19 Gennaio 2012 18:49

La sala stampa di Torre del Grifo ha ospitato oggi Cristian Llama e Andrea Campagnolo, i due elementi della rosa di Montella che potranno risultare decisivi in questa seconda parte di stagione

 

Campagnolo: “Non è facile iniziare nuovamente a giocare dopo più di due anni di stop, però ho sempre lavorato bene durante questi anni al Catania. Sono sceso in campo tranquillo ma emozionato soprattutto nella trasferta di Bologna. La domenica capitano situazioni in cui gli spazi sono più ampi e devi essere pronto in quelle occasioni, durante la settimana ci alleniamo a campo ridotto e quindi è diverso. Sicuramente io ho sempre avuto verso il direttore quel che anche lui mi ha sempre dimostrato: massima fiducia. Quella di De Rossi è stata una situazione difficile da leggere, una palla difficile, tagliata, anche uscendo sarebbe stato un intervento difficile. De Rossi era solo e ha segnato. Ci stanno gli episodi in una partita. Anche il goal nostro è stato simile”

 

“Per quanto riguarda il futuro, non penso affatto alla scadenza del contratto. Penso a lavorare bene e dare il mio contributo. Il calcio è questo e bisogna guardare partita dopo partita. Non mi preoccupo affatto, se arriva un altro portiere non c’è alcun problema. In allenamento c’è sempre da imparare. Con Kosicky ho un ottimo rapporto, anche con Terracciano. La rivalità fa parte del gioco, chi sta fuori cerca di dare il meglio. Io cerco di dare sempre il mio contributo”

 

“Quella di Udine sarà una partita tosta, dobbiamo arrivare lì preparati e giocarcela fino alla fine. In casa hanno preso pochi goal e non ha mai perso. Ma dobbiamo pensare a noi”

 

Llama: ”Ho recuperato il mio infortunio ma sono indietro come condizione fisica. Il Catania Calcio e la città di Catania so che mi aspettano. Con il mister non abbiamo ancora parlato del modulo ma penso che dal sistema di gioco capirò cosa vorrà che faccia in campo. Fisicamente mi sento bene. Mi sento un po’ sfortunato vengo da un brutto infortunio al ginocchio e poi caviglia”

 

“Io mi adatto a qualsiasi modulo non ho mai fatto il 3-5-2, ma non sarà un problema. Non sono ancora in grado di affrontare una gara con il 3-5-2 per una questione fisica, invece con il 4-3-3 sarà più semplice. Quando giocavo con l’Arsenal di Sarandì ho fatto un altro ruolo, quello di attaccante esterno sinistro in un attacco a 4”

 

L’Udinese sta dimostrando di essere una buona squadra. Gli mancheranno due importanti giocatori come Benatia e Asamoah ma chi entrerà in campo saprà sostituirli. Di Natale, Floro Flores e Pinzi sono ottimi giocatori e dobbiamo stare attenti. Con la Roma c’è stata la giusta cattiveria, contro il Bologna no. E’ una ulteriore motivazione affrontare una squadra che sta bene come l’Udinese sono una grande squadra e se andiamo lì con la cattiveria giusta potremo fare bene”