| Capuano: “Fondamentale interpretare bene il match” |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Stefano Auteri | |||
| Venerdì 30 Settembre 2011 14:07 | |||
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Grande attesa in casa rossazzurra per la seconda trasferta stagionale dopo il pesante tonfo di Genova, e a parlare della voglia di far bene in quel di Novara e delle difficoltà che potrà riservare la squadra di Attilio Tesser, è stato Ciro Capuano. Ecco le sue dichiarazioni durante la conferenza stampa di Torre del Grifo:
“La partita di domenica contro il Novara è fondamentale. Si tratta di una diretta concorrente per la salvezza, e loro cercheranno sicuramente di trovare dei punti utili in casa, mentre noi avremo l’obiettivo di fare bene dopo la sconfitta di Genova. Io ho già giocato a Novara qualche anno fa nell’allora Serie C1 con la maglia del Pisa. Sicuramente è passato molto tempo, ma ciò che ci aspetta è un’atmosfera molto calda, con l’entusiasmo derivato da questo buon inizio di stagione. Pressione per un risultato positivo in trasferta? Le pressioni ci fanno bene, ci stimolano a dare di più, già abbiamo messo nel dimenticatoio i complimenti ricevuti dopo la gara con la Juventus”.
Per quanto riguarda l’emergenza in difesa e l’approccio tattico: “Abbiamo perso Alvarez e Potenza, ma siamo 29 giocatori in rosa, tutti pronti a sacrificarci e a subentrare dando il massimo, del resto abbiamo avuto anche il turno infrasettimanale. In ogni caso chiunque entrerà sarà pronto a dare il suo contributo. Il Novara è una squadra in forma ed organizzata. Dovremo stare molto corti senza sbilanciarci eccessivamente, sarà fondamentale interpretare in maniera perfetta i diversi momenti del match. Morimoto? Avrà grandi motivazioni, ci conosciamo bene, lui sa i nostri punti deboli e noi i suoi”.
Infine un ultima battuta sulle possibili difficoltà dettate dall’orario in cui si disputerà la gara (12.30) ed il manto in sintetico del “Silvio Piola”: “Sia per oggi che per domani è prevista una preparazione particolare in vista della partita. Mangiare alle 9.30 la pasta non è sicuramente l’ideale, ma è giusto fare abituare in parte l’organismo. Per quanto riguarda il manto erboso invece, sarà sicuramente diverso giocare su quel terreno, avranno un minimo vantaggio ma dovremo essere bravi ad annullarlo il prima possibile”
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| Ultimo aggiornamento Sabato 01 Ottobre 2011 10:46 |






