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Capuano: “Sono attaccato a questa maglia” PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Sabato 21 Maggio 2011 13:13

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Ultima conferenza della stagione a Torre del Grifo dove è intervenuto Ciro Capuano, uno dei senatori ormai di questa squadra. Il terzino napoletano ha parlato della gara di domani spaziando qua e là anche sul suo futuro.

 

“Abbiamo lavorato bene anche se avremo alcuni assenti importanti. Chi giocherà però saprà cosa dare. L’Inter è una grande squadra, sono abituati a giocare ogni tre giorni, hanno la finale di Coppa Italia ma credo che vorranno fare una bella figura davanti al proprio pubblico.”

 

Segnare a San Siro? “Dovrà capitare l’occasione per fare un gran gol come col Milan. Sono piccole soddisfazioni in carriera per un difensore. Sicuramente il mio gol più bello.”

 

L’annata? “C’è stato un periodo con 12 infortunati e queste cose influiscono. Questo numero dei 50 punti potevamo raggiungerlo per la squadra che abbiamo, speriamo di avvicinarci domani. Nelle partite importanti il Catania ha sempre risposto presente. Nei risultati importanti ogni giocatore mette convinzione e fiducia. Con Simeone abbiamo affrontato diverse partite con l’acqua alla gola. Cambiare allenatore non è facile perché cambiano meccanismi e ci vuole tempo. Il campionato dura 38 giornate e ho sempre detto di aspettare la fine e fare i conti.”

 

Simeone? “Deciderà la società.”

 

Il mio futuro? “Resterò qui, sono umile e sincero con me stesso, non penso di poter ambire alle 5 squadre più forti. Sbagliai a non venire qui cinque anni fa quando il Catania arrivò in Serie A. mi sento molto attaccato a questa maglia e a questa città. Spero di essere un uomo importante per questa squadra. Ci sono tanti sacrifici da fare.”

 

“Questa è una società che ha i piedi per terra. Il Catania ogni anno dovrà arrivare ai 40 punti, poi da lì si potrà puntare a qualcosa in più.”