| Tim Cup: qualificazione spettacolo |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Pietro Grimaldi | |||
| Giovedì 25 Novembre 2010 17:13 | |||
Notte di Tim Cup...notte di Catania-Brescia. I rossazzurri di Giampaolo tornano in campo con l'obiettivo Juventus, superare le rondinelle per beccare l'atmosfera che conta con uno scontro tutto da vivere. Test per donare risposte sull'affidabilità di molti singoli, trovando delle garanzie per il futuro. Osservato speciale Pitu Barrientos pronto a dare risposte dal punto di vista fisico con garanzie speciali anche sotto quello tattico.
Notte di vecchie glorie ancora in auge chiamate Baiocco: il ritorno del capitano etneo simbolo e trascinatore di un Catania tornato nelle alte sfere del calcio che conta con la grinta e la caparbietà del biondo centrocampista perugino. L'applauso del Massimino riga il viso di lacrime al Davide etneo che raccoglie e riparte per difendere con la stessa abnegazione da professionista la mediana bresciana.
Giampaolo fa turn over, ma chiede straordinari solo alla linea difensiva risparmiando solo Silvestre. Campagnolo a difesa dei pali con Alvarez e Potenza sugli esterni mentre marchese si adatta al centro al fianco di Terlizzi. In mediana occasione per Sciacca che ritorna dal primo minuto a centrocampo dopo il periodo buio affiancato da Delvecchio e Martinho. In avanti Antenucci scalda i motori in vista della partenza ormai nota a tutti a gennaio con Lopez e Barrientos, uno alla ricerca del gol perduto, l'altro come dicevamo sotto esame e sotto osservazione di Giampaolo nel suo ruolo naturale da trequartista puro.
partita vivace nel primo quarto d'ora con due squadre schierate a specchio sulla base del 4-3-1-2 ma Catania molto elastico e pronto ad offendere in ripartenza. Sciacca da garanzie nei movimenti senza palla davanti alla difesa e abile anche a sventagliare sugli esterni. Barrientos trottorella dietro le due punte, qualche tocco con assist dentro l'area a ricordare che i piedi sono fatati, ma senza incidere sbagliando molto. Solo Antenucci conferma il suo status eccellente di forma mettendo in difficoltà il numero uno delle rondinelle, con Lopez propositivo.
Gara come dicevamo piacevole sbloccata dall'intraprendeza di Martinho sfrontato come al solito nella conclusione da fuori, fortunato nella deviazione di Zoboli che spiazza Arcari regalndo la prima gioia in Italia al brasiliano. Uno a zero giusto, ma Brescia che non sta a guardare: la formazione di Iachini prima punge con Baiocco poi va in gol con l'ungherese Feczesin bravo a depositare in rete un tiro cross di Possanzini con al linea difensiva etnea completamente immobile.
Lampi di Barrientos con il Pitu che regala calcio in due occasioni: prima esalta il suo sinistro con un passaggio filtrante per Antenucci che sbaglia d'inanzi ad Arcari, poi ricama con tanto di dribbling dentro l'are a liberare al tiro Maxi Lopez. Segnali di risveglio e positivi che tolgono il torpore e l'umidità dalla maglietta numero 10 del Pitu.
Non cambia nulla nella ripresa con i rossazzurri che tengono il ritmo danzante e cominciano a pungere fin da subito con l'inzuccata ancora del bomber Terlizzi che impegnava arcari in presa bassa. Nel Brescia Baiocco e Possanzini sono gli uomini in più che dettano i tempi e porvano inbucata nel cuore della difesa etnea.
Due minuti di ordinaria follia balistica li potremo definire ad aprire il solco tra le due squadre con il Catania trascinato da due perle ad illuminare la serata. Prima arrivava l'urlo che tutti aspettavano firmato Maxi Lopez con una rete di rara bellezza: stop fuori area e tiro secco a giro a bucare Arcari, gol splendido e rete numero tre in stagione per il biondo centravanti. Giampaolo subito dopo la rete del vantaggio per non cedere metri alla mediana del Brescia metteva forze fresche per non abbandonare Barrientos, dentro Izco e pesce per Delvecchio e Martinho.
Simone Pesce dopo trenta secondi si regalava il suo secondo attimo di gloria ancora in Coppa con una conclusione secca e potente un diagonale di sinistro a mezza altezza, missile che abbatteva Arcari.
Tutto positivo un 3-1 che non fa una piega e dona i giusti meriti all'in traprendenza del Catania di Giampaolo trasformato in maniera sfrontata nelle notti con meno pressione di Coppa. Brescia però mai domo e capce in cinque minuti di sfiorare la seconda rete che poteva riaprire il match prima ancora con l'ungherese Feczesin e successivamente con Hetemaj. Finale perfetto e chiuso dal duo Barrientos-Antenucci, con il Pitu che dopo l'anonimato di tutto il secondo tempo si svegliava nel finale e firmava un assist pregevole per la stoccata dentro l'area di Antenucci 4-1 e gara, qualificazione e punteggio chiuso ancora dal trio Barrientos-Antenucci e rete ancora di Lopez per il 5-1 finale.
Bene cosi ottima serata e notte che consegna nuove garanzie a Giampaolo. Barrientos cresce e comincia a dare garanzie ma non per l'immediato futuro...Lopez suona la carica...mentre si riflette sulla cessione eventuale di Antenucci...dare via un giocatore cosi conviene? Un dato certo: una sola sconfitta nelle ultime nove gare per il Catania tra coppa e Campionato...il Catania a molti scettici non piacerà ma i numeri parlano chiaro e oggi la macchina da gol si è anche sbloccata..forse la pressione era minore rispetto al campionato?.
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Novembre 2010 23:54 |





