| Catania-Napoli: le dichiarazioni dei protagonisti |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Domenica 17 Ottobre 2010 18:07 | |||
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Delvecchio: “Speravo di giocare mezzala, poi ho giocato davanti la difesa anche se non sono le mie caratteristiche. Sto bene fisicamente, siamo stati un po’ sfortunati, dovevamo sfruttare i calci piazzati. C’è grande rammarico perchè non abbiamo sofferto per niente, sono uscito io ed è entrato Adrian che ha dato più profondità, abbiamo raggiunto il pareggio e con più fortuna potevamo vincere. Il gruppo è unito, la squadra compatta e quadrata. I fischi? non so il perché ma mi danno coraggio, non è un problema. Mi aspetto la competizione vera, giusta, tra di noi, chi va in campo deve fare il massimo. Spero che sia il Catania ad andare bene. Sono una persona realista, ho dato il massimo, agli occhi della gente non ho fatto una buona partita ma vado avanti per la mia strada.”
Pulvirenti: “Il portiere in porta ci sta per parare, potevamo fare di più ma il pareggio ci sta senza recriminazioni. Abbiamo affrontato una delle squadre più forti del campionato. Alla prima occasione ci hanno fatto il gol. Lo accetto e sono contento per la prestazione della squadra. Il Catania è difficile che venga messo sotto dagli avversari, questa squadra può solo crescere. Llama è rientrato, è un giocatore che stava facendo bene, è un’arma in più perché è un giocatore di qualità. Dobbiamo fare risultato a Genova, questa squadra ha le qualità per farlo, ce la possiamo giocare con chiunque, non vedo grandi differenze con le altre squadre. L’espulsione? Non ho detto nulla, ho detto solo un no, non meritavo l’espulsione, giustificata dal momento, non ho offeso nessuno. Grande rispetto per l’arbitro come sempre. I fischi a Delvecchio? Non li condivido assolutamente, Gennaro ha fatto una buona partita, il pubblico vive di momenti. Accettiamo quello che la gente pensa di fare. Per me i giocatori sono tutti uguali, non ho simpatie per qualcuno in particolare. Più passano le giornate e più vengono fuori i valori, ci può essere la squadra che azzecca o fallisce la stagione. il Catania lo vedo messo bene come equilibrio. Lopez? L’attaccante è importante per il gol ma non si giudica solo dal gol, oggi ha fatto una grande partita e ha fatto reparto da solo.”
Gomez: “De Sanctis ha fatto una partita particolare, la dedica del gol va alla mia fidanzata e al mio miglior amico. Contento perché Adrian è un gran giocatore, siamo due giocatori offensivi. Avevo intuito che Ricchiuti avrebbe messo al centro e che Maxi sarebbe andato sul primo palo.”
Mazzarri: “Soprattutto sui piazzati siamo andati in difficoltà, al primo angolo ci siamo impauriti, si è smesso di giocare ma non è stato un Napoli solido. Dopo l’1-1 si è ripreso a giocare da Napoli. Di questo non so dare spiegazioni. Il Catania fisicamente è più forte di noi, squadra che se non siamo al meglio ci fa soffrire, sapevo benissimo che c’era il rischio di fare una brutta figura e per farlo ho messo tutti i titolari. Per me da quando è tornato in A sta lavorando molto bene il Catania, ha un allenatore bravo, può essere la rivelazione del campionato perché ha tanti cambi e giocatori d’alto livello. Sono tutti uguali ma ci sono più titolari di altri, il turnover quando sarà il momento lo farò. Squadra che deve crescere come mentalità per stare a certi livelli. Oggi non mi è piaciuto come siamo entrati in campo, guardo sempre la prestazione. Cavani è la punta di diamante, l’importante è che ci sia il gioco, la squadra e la mentalità.
Giampaolo: “Nei 95 minuti forse la migliore partita, svantaggio nell’unico tiro subito. Secondo tempo buona reazione, ampiamente meritato il pareggio, abbiamo concesso pochissimo a questo Napoli, squadra temibile, sono molto soddisfatto della prestazione, bisogna accettare il risultato. L’importante è crearle le palle-gol, creare difficoltà agli avversari, non ho niente da rimproverare alla squadra. Gennaro ha giocato lì dove doveva giocare cioè davanti la difesa, è stato utilissimo nel lavoro che si è dovuto sobbarcare, ha fatto la partita che doveva fare. Grandissima esperienza, disponibilità, a me la partita di Delvecchio ha soddisfatto, in tutte le città ci sono giocatori a cui non viene perdonato il minimo errore. Ci siamo trovati sotto di un gol, bisognava raddrizzare il risultato. Pensare di giocare con Gomez, Mascara, Ricchiuti e Lopez contro questo Napoli era un azzardo, nel calcio non puoi regalare niente a nessuno. Llama? Importante che sia tornato a respirare l’agonismo della partita. Trasferta? Poche partite per fare un bilancio, recrimino a Lecce, questa squadra non avrebbe mai dovuto perdere. Antenucci? Lopez stava ancora bene, Mascara era utilissimo come sempre. Rendere il gruppo forte a disposizione della squadra, ci stanno lavorando sempre, tutti utili alla causa nessuno indispensabile. Ricchiuti è atipico, ha fatto sempre l’attaccante o la mezzapunta, potrebbe fare il trequartista, l’anno scorso è stato messo lì ma devi costruirci il castello attorno.”
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