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Conosciamo i numeri e le caratteristiche dei nuovi arrivati PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Redazione   
Martedì 31 Gennaio 2012 17:11
acquisti_catania Felipe Saymour e’ il rinforzo di centrocampo, insieme permetteteci alla permanenza di Adrian Ricchiuti. Il cileno arriva in prestito e va a rimpiazzare il posto lasciato da Delvecchio. Caratteristiche sicuramente diverse: classe 87, baricentro basso, dotato di tecnica sopraffina e ricopre il ruolo di mediano davanti alla difesa anche se a Genova ha ricoperto anche la posizione da mezzala. Abile nella gestione della sfera e capace col suo destro di sventagliare e cambiare con lanci lunghi il fronte dell’azione e di dare ritmo alla manovra con il suo incidere. Da non sottovalutare il suo tiro dalla media distanza. Seymour ha iniziato la sua carriera calcistica nelle giovanili del San Ignacio. Pensate un po’ venne alla ribalta del pubblico quando, in uno show televisivo cileno, chiamato "Adidas Selection Team". Nel 2004 l’inizio della sua carriera a 17 anni nell’Universidad de Chile. Dopo tanta panchina nel torneo Clausura del 2008 gioca 5 partite. Nel 2010 diventa uno dei titolari e in Coppa Libertadores segna 2 gol dalla lunga distanza: una contro il Flamengo. Scovato dagli osservatori del Genoa passa al Grifone in questa stagione. Centrocampista con grande tecnica individuale, motorino della mediana capace di aggredire e ripartire.

Eccoci alla scommessa di Lo Monaco: Juan Pablo Carrizo, con un curriculum che negli ultimi anni lascia perplessi, ma Catania potrebbe diventare il suo trampolino di ri-lancio verso l’alto. Fenomeno negli anni nel River Plate e vero oggetto del desiderio nella torrida estate  che lo portò alla Lazio. Sottoscrive con i laziali un contratto da 650 mila euro e Lotito per portarlo a Roma sborsa la somma di 7,5 milioni di euro. Proprio in terra romana e nel calcio italiano, però, ha trovato le maggiori difficoltà con la punta dell’iceberg rappresentata da un Lazio-Cagliari punto piu’ basso con errori madornali che gli fanno perdere il posto da titolare in luogo di Muslera. La stagione successiva va in prestito in Spagna al Saragozza ma anche qui perde il posto in favore di Vallejo. Stessa parabola quando la Lazio lo cede in prestito nella stagione passata al River Plate. In Argentina il suo erroraccio nel super classico contro il Boca fa il giro del Mondo. Insomma da fenomeno e miglior portiere argentino ai momenti bui Italiani, ma con un paragone da non sottovalutare Albano Bizzarri. Anche Bizzarri arrivò a Catania come portiere saponetta e sbeffeggiato in Spagna per poi diventare decisivo e numero uno nella splendida stagione di Walter Zenga.

 

Fisicità imponente, potenza e doti da corazziere. Bravo nel tenere palla, nasconderla per far salire la squadra, forte di testa e dotato di esplosività nell’uno contro uno. Questo è Osarimen Ebagua nigeriano classe 86 sbarcato in Italia molto piccolo. Cresce nelle giovanili del Torino tra Beretti e Primavera per poi approdare al Casale in seri C nel 2005. In due anni in terza serie realizza 11 reti in 48 gare. Il Grande salto però avviene col Varese dove si conquista le prime pagine prima contribuendo alla promozione della squadra in serie cadetta, per poi confermarsi lo scorso anno in B realizzando 12 reti. Questo gli vale la chiamata del Torino che lo riporta alla base. Quest’anno in maglia granata è sceso in campo in dieci occasioni realizzando tre reti.

 

Ultimo arrivato il difensore classe 1988 Wellington Teixeira Dos Montes, meglio conosciuto come “Tom”. Passato dal Brusque all’Uberaba, è un terzino sinistro. Il Catania l’ha prelevato a titolo definitivo con un contratto quadriennale.

 

Passiamo ai numeri di maglia: Il portiere argentino Juan Juan Pablo Carrizo ha scelto il 21 che fu di Andujar, mentre il numero 11 di Lopez andrà a Marco Motta. Felipe Ignacio Seymour ha erdeitato invece il numero 8 lasciato da Ledesma, Ebagua invece ha scelto il 25.





Ultimo aggiornamento Mercoledì 01 Febbraio 2012 15:26