| Catellani: “Dovremo togliere le certezze all’Inter” |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Stefano Auteri | |||
| Venerdì 07 Ottobre 2011 15:13 | |||
Occhi puntati in casa rossazzurra su Andrea Catellani, attaccante messosi in mostra in questo inizio di campionato, apparso davanti ai microfoni della conferenza stampa per analizzare questa prima parte di stagione, ed il terribile calendario che aspetta gli uomini di Montella.
“La sosta per noi è arrivata a pennello, abbiamo avuto molti infortuni, ma la maggior parte si possono recuperare in poco tempo. Dovranno essere bravi sia gli infortunati a recuperare la condizione migliore, sia coloro che stanno bene a ottimizzare la propria forma per poter affrontare al meglio questo calendario terribile. Partite che sembravano alla portata poi non lo sono state; la mentalità deve essere quella di giocarsela con tutti, quando giochiamo al Massimino non dobbiamo avere paura di nessuno. L’imperativo è esser bravi a continuare in trasferta ad affrontare le partite col piglio giusto per ottenere magari la salvezza con netto anticipo”.
“Meritavamo qualcosa in più soprattutto nelle ultime due partite. Con un pizzico di fortuna potevamo portare a casa i 3 punti. Non ci possiamo colpevolizzare con la Juventus, col Novara hanno deciso episodi sfavorevoli. Abbiamo mostrato di essere superiori nella qualità del gioco e condizione. Alla luce di quanto messo in campo abbiamo mostrato a più riprese superiorità, sono stati due punti persi. Quelle successive saranno partite diverse. Aspettare gli spazi e poi ripartire, se sapremo interpretarle bene partite che sulla carta sembrano proibitive in realtà potranno essere verifiche importanti per definire il livello della squadra”.
“Io cerco di dare il meglio ed essere il più possibile utile alla squadra. La ricerca del gol non mi assilla e poi sono certo che tutti daremo il nostro contributo a livello realizzativo. Lo spazio non ho mai creduto di averlo. Il mister giorno dopo giorno valuta e chi sta bene viene premiato. Numericamente siamo tanti e mi sono fatto trovare pronto. Posso fare sia la punta centrale anche se non è il mio ruolo, ciò però mi permette di avere maggiori possibilità di utilizzo”.
“Paura per l’arbitraggio? Non penso. Noi dobbiamo solo essere bravi a togliere le certezze all’Inter. Giocare a Catania sarà difficile. Mi aspetto un’Inter arrabbiata che però troverà di fronte un Catania attendista pronto a colpire in contropiede”
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Ottobre 2011 16:59 |





