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Dichiarazioni: Montella e Mazzarri soddisfatti PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Sabato 29 Ottobre 2011 20:03

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Queste le dichiarazioni dei protagonisti alla fine del match:

 

Pulvirenti: “dopo aver preso gol allo zeresimo quel gol a freddo poteva stroncarci. Di fronte ad una gara di questo genere tutti meritano almeno la sufficienza. Dobbiamo essere contenti di questa squadra. Merito di tutti, dai giocatori all'allenatore alla società. Torniamo a casa contenti della prestazione. Mazzarri? Non so cosa sia successo a fine partita, un po' di nervosismo a fine partita ci può stare. Il Napoli è una grande squadra, fa la champions e lotterà per il titolo. Con Mascara ci siamo salutati, lui gioca nel Napoli e noi siamo il Catania. Non ricordo in casa un gol preso così. La partita la immaginavo così con una grande prova di carattere di tutti. Andujar ha fatto una buona partita, non è stato impegnato eccessivamente. Ha fatto quello che doveva fare. Rischio di rilassarci zero. Gli obiettivi non cambiano, dobbiamo salvarci. Attraverso le prestazioni ci possiamo divertire. Oggi l'allenatore ha optato per giocatori veloci e non dimentichiamoci Suazo. Maxi l'ho visto sereno ma rammaricato perchè vuole giocare. Oggi avere la maglia del Catania non è facile per nessuno. Andremo a Milano per fare la nostra partita. Il Milan è forte, segna 3-4 gol a partita ma noi ce l'andiamo a giocare.

 

Mazzarri: “11 contro 11 è la partita che abbiamo giocato meglio. Anche in inferiorità numerica abbiamo giocato ben e non meritavamo di perdere. Vorrei che almeno nella stessa partita ci sia uniformità di giudizio, non voglio parlare più degli arbitri. Come prestazione il Napoli è stato all'altezza, poi ci sono gli episodi. A volte incidono, sia a favore che a sfavore. Con montella ci siamo baciati ora, io a fine partita sono sempre teso e non mi sono accorto che mi voleva salutare. Santana è un giocatore esperto, ha accettato quel ruolo, potrà rigiocare lì. Mascara sarebbe uscito lo stesso nella ripresa, ma l'inferiorità numerica mi ha costretto al cambio. Prestazione positiva, c'è mancato solo il gol. Montella è stato bravo a mettere i piccoletti che potevano metterci in difficoltà. Sta facendo molto bene, complimenti al Catania ha il vantaggio di giocare una volta la settimana.

 

Montella: “Mazzarri lo conosco bene, da parte mia massima stima professionale. Nessun problema con lui, c'è un grande rapporto professionale. Stiamo giocando bene, meritiamo la classifica che abbiamo, dobbiamo essere bravi a non farci sopraffare dall'euforia. Partita bella perchè si è sbloccata subito, abbiamo fatto una grande partita subendo troppo gli ultimi 20 minuti. Mi fa piacere per Marchese, ragazzo umile che merita. Dovremmo essere più cinici, troppe occasioni e se non segni poi le paghi. Ci deve servire da lezione. Ho cercato di sfruttare lo spazio tra le linee con Ricchiuti. Sapevo che potevamo essere bravi. Rispetto l'ideale valore dl Catania. A Milano si vedrà quanto valiamo. Ricchiuti ha fatto una grande partita, volevo sfruttare le sue qualità. Barrientos sta cambiando mentalità. Ha fatto bene, si è calato alla perfezione.”

 

Marchese: “Il gruppo c'è, ci diamo tutti da fare, si corre per 95 minuti. Grande compattezza. Soddisfazione doppia, gol importante. Il mio pensiero va alla mia fidanzata e alla mia famiglia. Se non ho mollato lo devo a loro. Non dobbiamo guardare la classifica e lavorare tanto. Questa è una squadra più matura rispetto all'anno scorso. Si vede anche nello spogliatoio. Dobbiamo continuare così. Mi fa piacere che il mister mi sta dando tanta fiducia. Ho sempre detto che volevo restare a Catania. Speravo nel gol. Oggi stavo bene, fisicamente ho tenuto. Più si gioca meglio si può giocare. La fiducia è fondamentale e così posso fare bene. Marchese sta facendo bene perchè il Catania sta facendo bene.

 

Bergessio: “La continuità è importante per la fiducia. Mi sento giorno dopo giorno meglio. Ancora manca tanto, è importante essere là ma dobbiamo lavorare tanto per arrivare a quota 40 punti. Abbiamo tanti attaccanti come David e Maxi, dobbiamo essere tutti al 100 %. nessuno ha il posto sicuro.”