| Diego Simeone: “Sono nato pensando alla vittoria” |
|
|
|
| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Stefano Auteri | |||
| Giovedì 14 Aprile 2011 18:02 | |||
|
In un’atmosfera serena dopo il prezioso punto ottenuto in quel di Bari, Diego Simeone si è presentato alla conferenza stampa di Torre del Grifo fiducioso nelle possibilità del Catania di portare a casa un risultato positivo che avvicinerebbe i suoi uomini alla tanto desiderata salvezza.
“Ho chiarissimo qual è il nostro obiettivo, questa partita per noi è importantissima, ci giochiamo tanto anche perché le nostre concorrenti potrebbero riuscire a vincere. Dobbiamo pensare a noi stessi, servirà l’aiuto del pubblico per darci la stessa cattiveria ed aggressività dimostrata nelle scorse partite casalinghe. La Lazio l’anno scorso ha sofferto nonostante avesse dei grandi giocatori. L’arrivo di Hernanes le ha permesso di avere equilibrio e qualità nel centrocampo, ma tutto il resto della squadra si sta comportando bene e merita la posizione in classifica".
“Dovremo essere molto aggressivi e non lasciargli il pallino del gioco. Loro sono molto bravi e veloci nelle ripartenze, servirà una squadra corta con pressione in mezzo al campo. Sacrificio di uno tra Lodi e Ricchiuti? Può essere. Non ho mai capito quelli che pensano al pareggio prima della gara, io sono nato pensando alla vittoria”.
“Floccari o Zarate come prima punta? Tutti e due hanno caratteristiche che possono fare male. Floccari è più un centravanti di ruolo mentre Zarate è più abituato a svariare, è veloce, ma noi stiamo bene. Terlizzi ha fatto una buona gara a Bari e Spolli sta recuperando. Siamo in un buon periodo di forma e dobbiamo dimostrarlo sul campo con i fatti”.
Infine un’ultima battuta riguardo al recupero degli infortunati di lungo corso fra cui Biagianti. “Sono contento perché tranne Llama e Bullusci sarà la seconda settimana in cui avremo la rosa quasi al completo. E’ vero che molti sono appena rientrati ed hanno ancora bisogno di tempo per essere al 100%, però è vero anche che il tempo non lo abbiamo e dobbiamo gestire nella maniera migliore le caratteristiche dei giocatori in ripresa rispettando gli equilibri della squadra”.
“Biagianti è un giocatore importantissimo. Sta facendo un grande sforzo per tornare al meglio ma dobbiamo gestirlo nel modo migliore. Io più di tutti non vedo l’ora di poterlo vedere di nuovo in campo. Domenica non è l’ultima partita, ne mancano ancora sei e dobbiamo verificare la condizione di tutta la rosa per centrare il più presto possibile l’obiettivo”.
|






