| Lo Monaco non ci sta e attacca il sistema |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Attilio Scuderi | |||
| Giovedì 06 Gennaio 2011 17:52 | |||
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“Il Catania ieri è stato derubato della vittoria….il concetto appare chiaro e credo che tutti indistintamente possono confermare queste parole…il nostro non è un attacco ne alla Roma ne tanto meno agli arbitri ma al sistema… Il Catania merita rispetto invece siamo stati calpestati grazie alla sudditanza totale da parte del guardalinee Musolino”
“Lo ripeto il mio non è un attacco alla classe arbitrale come fece un mese fa Zamparini ma invoco regole e rispetto….non può un giocatore della Roma anzi due insultare Musolino con parole pesanti per tutto il primo tempo e nel sottopassaggio….se le stesso frasario fosse stato usato da un giocatore del Catania, questo sarebbe stato sbattuto fuori con un rosso diretto.”
“Tutto questo ha intimorito Musolino ed anche Brighi costantemente pressato verbalmente da questi due giocatori…la frittata è stata compiuta e credo che tutti e dico tutti hanno visto lo scempio che abbiamo subito. Mi spiace anche che i media non abbiano dato la giusta rilevanza all’accaduto quasi a giustificare l’errore. L’errore per carità ci può stare anche da parte degli arbitri e questa società si è sempre schierata in loro favore…ma ieri c’è stato qualcosa di diverso una pressione costante contro la terna arbitrale che non ha capito più nulla materializzando la nostra sconfitta con due reti irregolari, sbandierando invece in maniera celere un fuorigioco inesistente di Maxi Lopez lanciato a rete
"Siamo infastiditi dal fatto che lo stesso guardalinee che aveva decretato il gol di Silvestre al Catania sia stato ingiuriato pesantemente, quindi la sudditanza psicologica ha condizionato pesantemente il guardalinee. Chi di dovere dovrebbe risolvere questo problema. Ci vanno sempre di mezzo le piccole società - prosegue Lo Monaco -. Qualcuno può sentirsi toccato da queste dichiarazioni ma rivendichiamo i nostri diritti".
Ieri con i tre punti in tasca avremmo conquistato l'ottavo posto, la classifica sarebbe diventata prestigiosissima. Dalle nostre parti si dice 'cornuti e mazziati'.
“Al danno la beffa che mi fa infuriare sono i 5mila uero di multa al sottoscritto reo di aver proferito frasi ingiuriose nei confronti del quarto uomo. E’ una falsità….mi sono limitato nel parapiglia generale del fine gara a placare gli animi invitando il quarto uomo a ritirarsi nella sua stanza per poi parlare in maniera pacata quando i nervi si fossero distesi”
"Come fanno le piccole società a non pensare che la sudditanza psicologica possa incidere? Ieri la partita è stata falsata e buona parte dei media ha minimizzato addirittura gli episodi. Abbiamo gli stessi diritti delle grandi, sono situazioni che fanno accaponare la pelle, fanno perdere la voglia di vedere calcio alla gente. La nostra è una denunica contro il sistema."
Troppe volte grandi giocatori si permettono d’insultare gli arbitri, non penso sia corretto. La nostra società si è sempre comportata bene e va additata ad esempio. Essere mutilati in questa maniera ci fa passare la voglia di continuare. Il calcio ha detto ben altro ieri, e cioè che il Catania avrebbe dovuto vincere.
"Al condizionamento non ci stiamo. E’ ora di finirla. La salvezza per noi è fonte di vita. Se il campo dovesse decretare la retrocessione ci stiamo, altrimenti no. Ed è il caso delle piccole società in generale. Domenica contro l'Inter mi aspetto serenità di giudizio da parte dell’arbitro. Può sbagliare, ci sta. Noi per i singoli errori non ci siamo mai lamentati. Ieri abbiamo perso la partita soltanto e unicamente per la sudditanza psicologica nei confronti della Roma".
“L’Inter? E’ avvisata….il Catania e Catania sono incazzati neri e non vediamo l’ora di scendere in campo…Loro sono una grande squadra con un ritrovato entusiasmo con l’avvento di Leonardo, am noi come al solito venderemo cara la pelle e credo nella nostra impresa”
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 07 Gennaio 2011 18:21 |





Pietro Lo Monaco schiuma rabbia e non le manda a dire subito dopo lo scippo subito dal Catania ieri pomeriggio in quel di Roma. 