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A Catania i tecnici bravi ragazzi non servono PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Attilio Scuderi   
Martedì 18 Gennaio 2011 22:49

allenatori_bravi_ragazzi_copia      L’ennesimo bravo ragazzo se ne va…Marco Giampaolo lascia il Catania forse in anticipo rispetto ai titoli di coda fissati a Parma se la sua squadra non avesse fatto risultato.

 

Costantini, Baldini, Atzori e oggi Giampaolo con storie apparentemente diverse, ma forse simili, uguali che hanno un comun denominatore. Questi i bravi ragazzi dell’era Pulvirenti che in maniera ingenerosa hanno detto addio ai loro progetti. Costantini troppo acerbo forse per la serie B, palleggiato anche da quei filibustieri del tappeto verde chiamati Ferrante, Fresi, Walem o Miceli, cacciato senza troppe colpe,  prima dell’arrivo del sergente di ferro Nedo Sonetti a mettere tutto a posto.

 

Il secondo allenatore, ma troppo impulsivo e tecnico si chiamava Silvio Baldini: irruento e sempre incazzato amante della caccia… presentatosi con tanto di calcio in culo, ma alla fine quello più pesante lo ha ricevuto lui non sostenendo più la pressione di un Catania in crisi che aveva bisogno di una sterzata per giocatori sfiduciati dal modulo poco redditizio. Tutti grandi maestri di calcio, insegnanti puri, maniacali nell’applicazione costante del lavoro…i classici allenatori che forse potrebbero lavorare tranquilli ed in pace a Verona sponda Chievo, ma a Catania sicuramente no.

 

I Figli di buona donna Zenga e Mihajlovic hanno segnato i record, consegnando meriti e spettacolo ad una squadra coriacea e cinica come quella dell’Uomo ragno capace di scrivere la storia a Palermo col secco 1-4 conquistando per la prima volta una salvezza tranquilla con dieci giornate d’anticipo. Voglia sempre di stupire da parte di Walter, frasi ad effetto e un rincorrere ad emulare lo stile Mourinho per conquistarsi col Catania quel trampolino di lancio verso il suo sogno chiamato Inter.

 

Stesso discorso per Mihajlovic arrivato per salvare una squadra per molti allo sbando e già retrocessa: anche li un altro allenatore con la A maiuscola Atzori si scontrava con la sfortuna, la mancanza di un attaccante di peso e il non crederci da parte della squadra. Mai una parola fuori posto come Costantini e Baldini, mai un mugugno e alla fine i giocatori stessi lo hanno scaricato. Mihajlovic con personalità quella del “Bastardo dentro” cominciava un pressing psicologico costante sulle motivazioni dei singoli e il campo, con la tattica, veniva pungolato e sistemato dal sapiente Marcolin allenatore si ma anche bravo ragazzo. Il miracolo lo conosciamo: 36 punti ed una salvezza pazzesca.

 

Ecco il presente:  Il cattivo ed irruento Mihajlovic come Zenga lasciava Catania per piazze migliori e la società rossazzurra sorprendeva tutto e tutti con il nome di Marco Giampaolo, lo scorso anno cercato dalla Juventus.

 

Puntualmente i riferimenti o i paragoni…il suo viso esprime sicurezza si, ma da Salesiano navigato e non faccia da borgata vissuta su campi polverosi. Grande conoscitore di calcio, maniacale fino allo sfinimento, ma come al solito per l’anima della squadra questo non funziona….solo l’applicazione ha portato 22 punti in classifica, ma le ultime uscite e la mancanza di spettacolo e voglia di offendere e fare male di un Catania persino sulle gambe lanciavano il campanello d’allarme.

 

Anche i suoi giocatori con dichiarazioni puntuali e precise sulla gestione tecnica scaricavano piano piano il mister di Bellinzona e mettevano Lo Monaco nelle condizioni di fare retromarcia ripiegando una situazione ancora salvabile. Altro bravo ragazzo, altro tecnico eccellente, ma che a Catania non può incidere e lavorare perche’ la natura del team intanto era in antitesi con le idee di Giampaolo e il carattere stesso della compagine etnea avevano bisogno di carisma e randello in mano…

 

Ecco dunque El Cholo….faccia tosta, da scugnizzo Napoletano ma con una caratteristica in più…conosce il calcio italiano ed e’ riuscito a vincere campionati in Argentina. Uno di loro insomma, che non guasta mai, il Capo banda degli argentini presenti nel Catania…pronto magari a far volare questa squadra quando tutti torneranno nella migliore forma e forse come si dice anche lui si troverà nel posto giusto al momento giusto per scrivere una nuova pagina del romanzo sportivo chiamato Catania….





Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Gennaio 2011 09:50