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Editoriale: Babbo Lopez fa goal, Buon Natale Catania PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Domenica 19 Dicembre 2010 19:07

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Con un clima tutto sommato mite, un pubblico non delle grandi occasioni ed una squadra decimata, Giampaolo compie il suo dovere e porta a casa i 3 punti, unico risultato utile quest’oggi contro il Brescia. Lombardi dunque regolati anche in campionato (quarta sconfitta consecutiva fuori le mura amiche) dopo il KO più netto e perentorio per 5-1 in Coppa Italia e con un altro allenatore (Iachini). Oggi la squadra di Beretta ha dovuto cedere allo strapotere fisico di Maxi Lopez capace da solo di mettere pressione all’intera difesa e soprattutto di siglare il goal vittoria.

 

PARTITA – Il Catania deve fare a meno di tanti, forse troppi giocatori; sono infatti fuori per infortunio Mascara, Biagianti, Potenza, Spolli per squalifica Martinho e Morimoto, Giampaolo schiera dal primo i redivivi Ricchiuti e Pesce, l’argentino in appoggio a Lopez il secondo da interno di centrocampo. Gomez sull’out di destra a spingere. Dietro l’assenza di Terlizzi (fuori rosa) e quella di Spolli per infortunio apre le porte dal primo minuto a Bellusci. Il Brescia invece fa a meno di Caracciolo e schiera il tridente Possanzini, Eder, Diamanti. 4-1-4-1  non proprio canonico per Giampaolo che quando deve difendere preferisce affidarsi al 4-4-2 con Gomez a scalare sulla mediana a destra e l’allargamento di Pesce a sinistra onde evitare patimenti sulle fasce. Partita strana con un Catania vivo ma che non riesce a sbloccare la gara. Ci provano Capuano e Ricchiuti ma Sereni c’è. Dietro Bellusci dimostra personalità e fa a sportellate con Possanzini senza perdere mai il controllo. Il goal è un’azione rocambolesca, Gomez stantuffo di destra penetra in area e serve in mezzo, Budel tocca in scivolata il pallone, che rimane li e Lopez lo gira dentro dedicando il goal a Costantino appena nato. La gara finisce li, con un sussulto per il Catania di Silvestre ed un paio di occasioni di Eder ed una capitata a Daprelà salvata sulla linea da Carboni per il Brescia.

 

VIZZIETTO – il Catania raggiunge i 3 punti ma il vizzietto di non chiudere la gara permane preoccupantemente anche oggi. Come con il Bari e l’Udinese, i rossazzurri infatti non sono riusciti a trovare la rete del raddoppio e della messa in cassaforte del risultato e se San Carboni non avesse fatto il miracolo così come San Andujar staremo forse parlando d’altro. Bisogna, per fare il definitivo salto di qualità, chiudere le gare senza dover pregare il cielo fino all’ultimo minuto e per farlo non ci si può limitare a contenere sempre una volta andati in vantaggio; che questo lo tenga a mente il buon Giampaolo.

 

CAMBIAMENTI TATTICI – Il tecnico però ha dimostrato di saper vedere tra le righe delle gare perdute con Juve e Cagliari ed è stato in grado di offrire un profilo più equilibrato alla sua squadra mantenendo però un atteggiamento offensivo. Oggi il Catania del 4-1-4-1 infatti ne ha avuto ben poco considerato che in fase di spinta agiva con un 4-3-2-1 con Gomez e Ricchiuti a supporto di Lopez ed in fase di copertura, come già sottolineato, applicava il 4-4-2 con Ricchiuti a sostegno di Lopez. In questa maniera si è riusciti a mantenere peso li davanti anche se i dettami tattici prevedevano un solo giocatore a pressare i difensori avversari quando questi erano in fase di impostazione. Tutto sommato dunque il Catania cambiando leggermente pelle ha trovato la vittoria e l’equilibrio ma tanto deve essere ancora fatto.

 

FUTURO – Oggi si è visto forse il Catania del futuro, con un Lopez meno isolato almeno per gran parte di gara, che ha saputo nonostante le troppe assenze portare a casa i tre punti. Bisogna lavorare ancora tanto è vero soprattutto sulle palle a tagliare in orizzontale la difesa che mettono sempre in difficoltà, ma i 21 punti in classifica ed il più 6 sulla zona calda danno modo di farlo in maniera serena. Passate le Feste sarà la volta della Roma ma anche di due scontri salvezza per le concorrenti alla permanenza in A e cioè il derby di Puglia, Lecce-Bari e la gara tra Brescia e Cesena. Girare a 23-24 punti è possibile bisogna solo essere consapevoli della propria forza e migliorare di giorno in giorno. BUON NATALE CATANIA