| Editoriale: Gomez-Ricchiuti, la strana coppia |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Domenica 17 Ottobre 2010 19:16 | |||
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È stato il tormentone delle ultime settimane rossazzurre e da adesso risuonerà sempre più nella hit parade di giornali, siti o semplici discussioni di tifosi: Gomez e Ricchiuti. Si può fare? O meglio si deve fare? Già perché Catania-Napoli è stata probabilmente la dimostrazione che i due sono compatibili. Lo dicono i fatti aldilà delle mere convinzioni di supporters e addetti ai lavori. Con Gomez e senza Ricchiuti Catania prevedibile, poco costruttivo e con pochi sbocchi in attacco. Con Gomez e Ricchiuti Catania in crescita, più offensivo e con alternative valide negli attacchi. A dar manforte a questi concetti il gol del pareggio rossazzurro. Affondo di Ricchiuti, traversone in mezzo e correzione in rete di Gomez che taglia da destra. Rete trovata nonostante la difesa totale degli spazi dei partenopei, venuti al Massimino per cercare di limitare i danni. Eppure Giampaolo continua a frenare gli ardori dei fautori della strana coppia. “Gomez, Ricchiuti, Mascara e Lopez tutti assieme non danno equilibrio e con il Napoli, questo Napoli al vertice, sarebbe stato un azzardo”. Prima del match questa convinzione poteva anche avere delle basi non c’è che dire, ma dopo i novanta minuti cresce sempre più l’idea che questa squadra possa mettere nel motore i due senza perdere di equilibrio. Un Catania a trazione anteriore insomma.
Lo stesso Marco Giampaolo nel dopopartita ha affermato come questa sia stata forse la migliore partita sin qui giocata e tale convinzione non può certo derivare da un primo tempo chiuso in svantaggio e con i malumori del Massimino. Il tecnico di Bellinzona ha infatti messo in campo una squadra si equilibrata ma a conti fatti poco pericolosa in zona offensiva se non con i sempre più preziosi calci piazzati. Non è un caso che la marcia in più sia arrivata con l’ingresso in campo di Ricchiuti al posto di Delvecchio. Venti minuti insieme per la strana coppia Gomez-Ricchiuti. Venti minuti coincisi con il gol del meritatissimo pari. Poi il cambio di uno dei due quello più stanco e l’ingresso del redivivo Llama (applausi per Cristian in campo sette mesi dopo il crac). Ma la convinzione sempre più fondata che i due sono un mix di talento, tecnica e concretezza che in questo momento serve ai rossazzurri. Catania-Bologna è il precedente significativo o meglio l’indizio, la gara odierna è la prova inconfutabile. Loro dai microfoni della mix zone continuano a dire “si può” e anche gli altri compagni li vorrebbero vedere assieme (vedi Biagianti). Potrebbero essere il terrore delle difese avversarie impaurite da continui tagli e inserimenti dei piccoli argentini. Gomez come esterno puro con la sua velocità, Ricchiuti con la sua rapidità e il suo cambio di passo a volte devastante. Una soluzione che, soprattutto al Massimino, potrebbe diventare consuetudine contro squadre sempre più chiuse a difesa dell’obiettivo punto. Ma Giampaolo continua a gettare acqua sul fuoco. Per quanto tempo ancora?
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Febbraio 2011 22:51 |






