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Ehi "Cholo"....toc toc....Posso? PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Attilio Scuderi   
Domenica 13 Febbraio 2011 19:31

simeone

Alla fine contano i punti sempre e comunque. Vittoria fondamentale, quella di domenica, per respirare in classifica, staccare le dirette concorrenti di altri tre punti, superare pari grado come il Lecce ed acciuffare altre come il Parma. Successo sofferto, ma allo stesso tempo bello da morire perche' arrivato nei minuti finali. Una successione di eventi, pareggio e rete decisiva, che avrebbe esaltato chiunque, tutto impreziosito dalle due prodezze balistiche di Francesco Lodi.

 

Sarebbe, però, ipocrisia pura esaltare la prestazione dei rossazzurri, nonostante le occasioni create ad inizio secondo tempo da Lopez e nonostante il vantaggio iniziale firmato Silvestre. Le assenze, ancora una volta, sono state tante e pesanti compresi gli infortuni in corsa come quello di Capuano a scompaginare l'equilibrio tattico della difesa a quattro. Il Tutto però e' stato favorito anche da alcune scelte o considerazioni di Simeone, che per carità vince ed ha ragione, ma riflettere a posteriori non sempre guasta la minestra, anzi serve per capire e interrogarsi sul da fare....insomma chiedere è lecito, rispondere e' cortesia.

 

Quindi, Caro mister le chiediamo:

 

1) La scelta di Llama da cosa e'stata dettata? Perchè e' andato in campo un giocatore che nelle ultime tre gare era solo subentrato a margine di ogni partita? La prestazione stessa di Llama, punizione per la testa di Silvestre a parte nonostante tre calci d'angolo su tre sbagliati, lanciato dal primo minuto ancora una volta ha dimostrato le nostre perplessità sulla sua precaria condizione, tarata solo a 15-20 minuti a partita. Ragionamenti sicuramente a posteriori che non portano a nulla, ma un Gomez a sinistra e Schelotto a destra sarebbero stati sicuramente più letali, vedendo anche l'esplosività del numero sette rossazzurro quando spingeva sul corridoio di destra.

 

2) Lei mi dirà....bravo! Applausi! A destra chi mettevo Burgos nonostante la stazza? Vero mister, l'emergenza sussiste, Alvarez e Potenza non si regalano a nessuno, ma lei stesso si e' dato una mazzata colossale nell'aver escluso dal campo Marchese e Pesce. Lei mi risponderà...."ma adesso cosa centrano due mancini nel ruolo di esterno di destra? " Vengo e mi spiego: l'infortunio di Capuano seppur diverso dall'ultimo, che lo aveva limitato in queste due settimane, ha costretto il Catania a giocare con Terlizzi adattato a sinistra. Questo ha consegnato solo difficoltà ad un reparto in continua emoraggia e occasioni sprecate, poi sfruttate anche dal Lecce, con due reti letali che potevano anche castigare la squadra rossazzurra. Ecco la spiegazione....a destra tutti sanno come Silvestre stia a suo agio soprattutto con Terlizzi-Spolli coppia davanti Andujar, che potevano soffrire Jeda, ma erano due centrali di ruolo. A questo punto, anche l'infortunio di Capuano poteva essere lenito da un terzino di ruolo come Marchese o anche Pesce invece di lasciarli in tribuna senza motivo. Ringraziamo, a margine, anche l'impaurito, pavido e molto italiano De Canio che non ha sfruttato a pieno l'emergenza etnea, alzando solo Grossmuller nella ripresa invece di pressare con Jeda e Olivera esterni e Corvia prima punta l'affannata difesa rossazzurra.

 

3) Lodi a gennaio e' stato preso per dare fosforo all'atrofica mediana etnea e per dare ossigeno anche agli innumerevoli infortuni che hanno tagliato le gambe al reparto. Lodi, fin da subito, ha dimostrato tutto questo: uomo Sky a Cesena, migliore in campo con geometrie, tempo di giocata e verticalizzazioni a dare brio alla manovra rossazzurra. Poi a Bologna prime avvisaglie con l'inaspettata sostituzione, nonostante un primo tempo dove lui solo aveva sporcato le mani a Viviano sfiorando il gol; per di più preferito ad un Ledesma nervoso in piena crisi esistenziale per un giallo sulle spalle ed un'espulsione che pendeva sopra la sua testa in maniera decisiva perche' avrebbe distrutto e ridotto a nove il già ferito organico del Catania. Domenica per Lodi la seconda bocciatura, stavolta fin dall'inizio e ancora Ledesma preferito chissà perche'. Questo accentuato, ancora dalla prestazione negativa dell'argentino, dalla moltitudine di passaggi sbagliati e dal non essere leader lì in mezzo al campo. Il tutto successivamente reso lapalissiano dalla prestazione del numero dieci napoletano, bravo nel calarsi subito nella parte del condottiero, nel dare profondità con Morimoto all'azione del Catania e in maniera letale punire Rosati con due perle balistiche dal limite dell'area a togliere il Catania dall'inferno sportivo.

 

Queste le nostre domande, elencate, solo, per crescere tutti insieme. La vittoria, come dicevamo, regala gioie e punti indispensabili per la classifica e per il futuro di un allenatore. Lo stesso trainer che oggi lavora, applica e speriamo possa limare e migliorare molte cose, mettendo da parte gli interrogativi trasformandoli, magari, in "punti" esclamativi per il futuro di questa squadra. Attendendo anche di mandare a quel paese giornalisti mai contenti pieni di domande nonostante le vittorie. Buon lavoro "Cholo"





Ultimo aggiornamento Martedì 15 Febbraio 2011 11:37