| Editoriale: Viola porta sfiga |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Domenica 31 Ottobre 2010 23:57 | |||
![]() In una serata gradevole, temperatura perfetta, quel po’ di umidità classica, il Catania guadagna un punto o ne perde due fate un po’ voi contro un’avversaria modesta a dispetto sei nomi e dell’organico a disposizione. Una partita che poteva ma non è stata, che doveva ma non è andata, una prova che lascia ancora qualche dubbio anzi più di uno se si pensa all’elenco infortunati. Nel complesso la gara è stata sufficiente, tenuto conto che le occasioni si sono create ci sono state, m la sfortuna e la poca determinazione in alcuni casi ha fatto il suo.
EQUILIBRIO – entrambe le formazioni si sono equivalse segno che il rispetto reciproco era molto, tanto da affidare a sortite personali o casistiche episodiche le azioni più pericolose. Le due squadre in generale si sono date filo da torcere senza mai veramente sbilanciarsi definitivamente, il punto forse considerato lo svolgersi della gara non è poi sbagliato. Nessuno alla fine meritava di prevalere nettamente anche se ai punti forse il Catania è stato un po’ più sprecone.
SFORTUNA – la traversa di Mascara è stato solo il preludio a quella che poi si è dimostrata una vera e propria iattura. Fuori in serie Captano, Spolli e Mascara tutti per infortuni più o meno leggeri e da verificare. Ma è stato li che è venuta fuori la qualità della rosa rossazzurra perché i subentrati si sono comportati anche meglio se possibile dei cedenti il posto. Alvarez è stato solido nel coprire la posizione e nell’annullare Cerci nella seconda frazione di gara. Bellusci ha dimostrato una grossa personalità da difensore centrale.
MANCANZA DI QUALITA’ – Ricchiuti in mezzo al campo non è stato devastante come da par suo ne ha garantito la qualità e la corsa che sa dare. Prestazione opaca dell’argentino di cui ha risentito tutta la squadra. Gomez è stato propositivo e molto così come Izco ma entrambe non hanno dato spesso palla in profondità quando c’erano i corridoi da sfruttare da parte di Ricciuti, Mascara e Antenucci a turno. Ledesma in questo senso potrebbe tornare utile ma che fina ha fatto l’argentino?
FUTURO – tra luci ed ombre, tra sfortuna e poca concretezza il Catania registra il decimo punto stagionale. Antenucci si è osso bene dando l’impressione però nelle occasioni chiave di sentire il peso del ruolo di vice Lopez, il peso del “devo far bene a tutti i costi” perché scalzare l’argentino sarà dura ma oggi è un buon inizio. Giampaolo almeno per una sera può essere contento della prova difensiva, quanto meno non si sono presi goal con cross dalla fascia. C’è da lavorare e tanto ma il punto fa classifica.
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Novembre 2010 02:03 |






