Home
 132 visitatori online

ESCLUSIVA: La Florio "Palermo grossa piazza" PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Mercoledì 30 Giugno 2010 11:00
biagianti-festeggia

Biagianti al Palermo! Si è questa la notizia del giorno tirata fuori ieri da Sky che trova conferme velate e mica tanto quest’oggi. Il nostro Roberto Mattina infatti ha contattato telefonicamente Roberto La Florio che in una quindicina di minuti ha affrontato tanti temi a partire dal discorso legato ad un possibile trasferimento di Marco Biagianti in rosanero o di un suo rinnovo col Catania:

 

Roberto le chiedo subito, con il Catania com’è la situazione per il rinnovo?

“Giovedì scorso in un noto ristorante di Milano ci si è seduto per un pranzo di lavoro io, Marco, l’Amministratore Delegato Pietro Lo Monaco ed il direttore Pippo Bonanno, abbiamo parlato della situazione di Marco e loro si sono espressi con parole rassicuranti riconoscendo a Marco un ruolo fondamentale in questa squadra. Biagianti è considerato ormai una bandiera dalla società anche se di questi tempi di bandiere ne esistono poche e su di lui potrebbe fondarsi il progetto che porterebbe gli etnei verso traguardi migliori nei prossimi anni, quindi massima disponibilità a trattare il suo rinnovo”

 

E sulle voci saltate fuori ieri, di un possibile passaggio al Palermo?

“Beh, Palermo e Catania sono due grandissime piazze, città stupende con tifoserie fantastiche, io sto a Genova ma sono legatissimo alla vostra terra. C’è una cosa però sulla quale bisogna prendere esempio dagli altri paesi, la cultura dello sport, vai in Inghilterra a vedere una partita  (con Dossena al Liverpool ne vedevo spesso) e ti accorgi come la gente dentro lo stadio viva l’evento sportivo in se per se, per come va vissuto. Palermo è un’ottima piazza con grandi obiettivi non vedo cosa ci sia di scandaloso ad andare a giocare li anzi. La gente siciliana dovrebbe essere solo orgogliosa di avere due squadre in serie A e mi rivolgo anche ai media che hanno un compito fondamentale in questo senso, quello di mantenere i toni bassi e diffondere la cultura sportiva, spesso non è così ma miglioreremo tutti ne sono certo”

 

Parli di cultura sportiva ma a mio parere in Italia ne manca poca anche in campo, i giovani vengono troppo spesso snobbati perchè ritenuti acerbi, vedi Moretti altro suo assistito, grandi qualità poco spazio in A?

“Si Federico è un ottimo calciatore ma deve ancora crescere molto, deve mettere su muscoli ed uscire ancora più personalità di quanta già comunque non ne abbia adesso. Lui tra l’altro gioca in un ruolo molto delicato, nevralgico credo che ad Ascoli farà bene può essere la piazza giusta ma il suo sogno e tornare presto in A, voleva giocarsela già adesso ma non c’era spazio e allora abbiamo trovato questa soluzione. Sul discorso dei giovani sono perfettamente d’accordo bisognerebbe prendere esempio da altri paesi l’Africa tra gli altri. Sono il futuro, che sbaglino pure ma sono loro che possono fare le fortune delle società speriamo possa cambiare anche questa mentalità qui in Italia faccio un esempio abbiamo perfezionato il prestito al Padova del genoano El Shaarawy grande talento relegato in B, ma crescerà anche lui, tra tante difficoltà ma crescerà”





Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Giugno 2010 11:10