| Fiorentina-Catania: Ipse dixit |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Stefano Auteri | |||
| Lunedì 24 Ottobre 2011 21:45 | |||
“Catania infinito. Un Catania che non muore mai”. Bastano queste due frasi pronunciate da Gianluca Di Marzio durante la telecronaca per Sky, per fare capire quanto sia stata inaspettata ed immensa l’ennesima impresa messa a segno dal Catania di Vincenzo Montella, capace di strappare un altro risultato positivo in questo mese di ottobre colorato di nero secondo i più, e che invece domenica dopo domenica sta assumendo i contorni di un arcobaleno colmo di speranze. Un attributo, quello dell’immortalità, che ha fatto il giro di tutte le emittenti locali e non, e che ha reso merito a quella che è stata secondo gli addetti ai lavori la nota più lieta di queste ultime uscite dei rossazzurri, ossia la tenacia e la personalità.
Proprio di questa forza interiore presente nel gruppo di Montella ha infatti parlato Pietro Vierchowod, che durante il programma “Sabato Sprint” non ha lesinato complimenti al team etneo definito “molto ben organizzato e consapevole delle proprie capacità e del proprio stile gioco” al cospetto di una Fiorentina che si affidava unicamente agli assoli di Jovetic e Cerci. Sempre nel corso della stessa trasmissione elogi positivi e lusinghieri nei confronti del Catania sono giunti anche da Italo Cucci, che interpellato sulla crisi dei viola ha tenuto a precisare come “la Fiorentina abbia manifestato un’assenza di personalità, davanti ad un Catania, squadra definita minore, che invece le ha dato una lezione di gioco”. Solo parole positive, giunte anche durante il pre partita quando assalito da forti raffiche di vento, Luca Marchegiani, commentatore per Sky, ha esaltato in primis l’operato di Montella definito “giovane ed intelligente, dotato di una grande capacità di cambiare domenica per domenica”; ed anche il presidente Pulvirenti davanti ai microfoni dell’emittente satellitare ha ricevuto i complimenti per la capacità della società di rispettare i ruoli lasciando libero il tecnico di compiere al meglio il suo lavoro.
Insomma un Catania da copertina, con in cima sempre e comunque il suo mister, al centro anche di un altro intervento sempre di Cucci all’interno di “Sabato Sprinti”: “La cosa stupefacente è vedere come lavora Montella, ne parlavo con Capello, con cui ha avuto qualche problema ai tempi della Roma, si vedeva che aveva già grande personalità, la esprimeva dal campo e poi l’ha espressa anche in panchina”. Stima e grande rispetto dunque manifestati da gran parte dei programmi sportivi, anche se come al solito grande attenzione è stata riservata più ai problemi dei viola che alla bravura del Catania, senza tener conto che con uno Jovetic così in forma qualunque altra squadra avrebbe alzato bandiera bianca. Un sabato bestiale dunque per la banda di Montella, che dopo l’ennesimo risultato positivo sembra avere il morale decisamente alto, come dimostrato dal duo comico Legrottaglie-Delvecchio, intervenuti in coppia nell’intervista post partita di Sky e capaci di auto intervistarsi nelle vesti di giornalisti navigati. Scherzi a parte, anche dalle loro parole, è emerso un elemento importante che sta caratterizzando questa cavalcata rossazzurra, una serenità presente all’interno dello spogliatoio che anche grazie ad i compagni più esperti giunti in estate sembra essersi impadronita della squadra che adesso vive anche le trasferte con uno spirito ed un approccio assolutamente diversi rispetto al passato. Insomma tutti parlano di questo grande Catania, sorpresa dell’inizio di stagione e rappresentante della gioventù che avanza (Montella) mixata alla sapiente gestione societaria (Lo Monaco) e ad un’immensa dose di spiritualità (Legrottaglie), tutti elementi riconosciuti all’unisono che speriamo possano far eco nuovamente nelle trasmissioni sportive a partire da mercoledì sera subito dopo la complicata trasferta di Roma
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