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Focus: Dal 3-5-2 a Lopez escluso, le scelte di Montella PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Renato Maisani   
Domenica 02 Ottobre 2011 14:11

 

lopez_indica

 

"Non credo sia un disonore andare una volta in panchina. E nemmeno due volte..." Le parole pronunciate ieri da Vincenzo Montella in conferenza stampa avevano già lasciato intendere che Maxi Lopez non avrebbe calcato il sintetico del 'Piola' di Novara sin dall'inizio. Che Maxi potesse entrare in campo a partita in corso, però, era tutt'altro che escluso. E invece, l'argentino è rimasto a guardare per tutti i 90 minuti e, se è vero che i suoi compagni si sono ben comportati, la scelta del mister rossazzurro ha inevitabilmente generato perplessità tra tifosi e addetti ai lavori.

L'esclusione dalla formazione iniziale ci sta tutta: Bergessio, reduce da una brillante prova contro la Juventus, meritava la riconferma ed il modulo (esatto) scelto da Montella non poteva certo permettere l'impiego di un altro attaccante come Lopez. Anche l'ingresso in campo di Suazo a partita in corso è sembrato opportuno: le caratteristiche dell'honduregno si sposavano in maniera migliore a quelle del match. Ciò che non è chiaro, però, è il perchè Maxi sembra non essere preso in considerazione: così come accaduto contro la Juve, fino all'infortunio di Suazo, il numero 11 rossazzurro non è stato invitato a scaldarsi coi compagni.

Dopo l'infortunio di Suazo, poi, mandare in campo Maxi sembrava la soluzione più adeguata: l'attaccante argentino avrebbe potuto aiutare la squadra a rimanere alta, creando scompiglio nella retroguardia novarese. Invece - è questa la vera scelta discutibile - Montella ha optato per Catellani; decisione che - al di là della prestazione poco esaltante dell'ex attaccante del Sassuolo - non ha convinto sin da subito. Affidare l'attacco ai piccoletti Catellani e Gomez ha reso impossibile per i rossazzurri tenere il pallone in avanti, costringendo la squadra a subire. Non avrebbe fatto più comodo Lopez? Interrogativi che, ovviamente, non trovano risposta ma che evidenziano quello che adesso è sicuramente un piccolo 'caso': 180 minuti in panchina per Lopez non possono non far discutere. E se, ripetiamo, l'esclusione iniziale è più che giustificata, il mancato ingresso in campo non trova motivazioni chiare.

Tuttavia, è doveroso rivolgere un applauso a Montella per le altre scelte tattiche: il 3-5-2 è sembrato la soluzione migliore, Lanzafame sulla destra è stata una mossa tutto sommato positiva, così come quella di puntare su Ledesma a partita in corso, dato che il numero 8 argentino ha offerto l'assist decisivo per il goal del 3-3 di quel Gomez che proprio con il tecnico campano sta riuscendo ad esprimersi al meglio.

E poi, Nicola Legrottaglie. Il tecnico rossazzurro aveva anticipato sin da ieri che se Spolli non avesse recuperato, l'unica soluzione attuabile sarebbe stata la 'forzatura' del recupero di Legrottaglie. Così è stato ed il difensore pugliese, a dispetto dello scetticismo che ne ha circondato l'arrivo in Sicilia, ha mostrato tutta la propria qualità ed esperienza, disputando un'ottima gara nonostante le condizioni atletiche non certo eccellenti. Sarà lui il vero rinforzo del Catania a partire dal ritorno in campo dopo la sosta: 'benvenuto' Nicola!





Ultimo aggiornamento Domenica 02 Ottobre 2011 15:39