| Giampaolo: “Importante gara di domani” |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Sabato 11 Dicembre 2010 14:52 | |||
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Consueta conferenza stampa del sabato mattina a Massannunziata con il tecnico del Catania Marco Giampaolo. Una partita, quella contro la Juventus, che per ammissione dello stesso mister, ha lasciato strascichi in termini di risorse e di infortuni. Ma adesso è tempo di guardare avanti cercando di costruire una buona prestazione a Cagliari e soprattutto di tornare a far punti. Troppo importante chiudere bene prima della sosta:
Ritorno da ex mister? “Ho già avuto modo di ritornarci in altre occasioni quindi lo scotto della prima l’ho pagato. Però è un ambiente dove sono stato bene, dove mi hanno voluto bene, ritrovo degli amici ed aldilà di quelli che sono i rapporti interpersonali, extracalcistici poi per me è una partita di calcio importante ed è un’altra storia.”
“La partita contro la Juventus ci ha lasciato qualche strascico di troppo e dal punto di vista delle assenze e in generale, quella è una partita di grandi motivazioni, invece penso che la partita più importante sia quella di domani sotto ogni punto di vista quindi domani sarà sicuramente una formazione di gente che sta bene sia sul piano fisico che su quello mentale. Come giocheremo? Mi prendo un’altra giornata perché abbiamo lavorato in due direzioni diverse quindi farò i conti in base alle situazioni e anche in base alla partita.”
“Prima o poi la prima vittoria esterna arriverà, non deve essere una malattia nel senso che se vincessimo sarebbe meglio. Io invece domani mi aspetto una grande prova. È una settimana che ribadiamo gli stessi concetti, suoniamo gli stessi tasti e quindi mi aspetto una grande prova collettiva. La consapevolezza che per noi quella di domani è la partita più importante quindi se ci mettiamo dentro questi presupposti possiamo accarezzare l’idea di vincere la prima fuori casa ma quello che a me interessa sono questi presupposti altrimenti son chiacchiere, parole al vento. Prima di vincere ci devi lasciare la pelle in campo.” “Le due direzioni sono quelle sulle quali abbiamo lavorato fino ad oggi, niente di nuovo, parlo soprattutto in base alla condizione psico-fisica della squadra. Morimoto sta bene e potrebbe anche giocare lui ma è uno di quelli che sta bene.”
Carboni e Sciacca? “Potrebbero giocare sia uno che l’altro. Questa è una decisione che prenderò domani. Carboni è reduce da un infortunio e non sta al 100%. Sta bene ma non è al 100%. Sciacca sta bene perché si è allenato con continuità quindi domani farò le mie scelte.”
“Il Cagliari è una squadra che gioca a calcio, ha tantissima qualità. Soprattutto a metà campo, è una squadra che palleggia bene, che gioca con una certa spensieratezza, con una leggerezza che fa parte dei singoli calciatori. È una squadra che va affrontata con le dovute precauzioni, con la mentalità giusta, con la personalità giusta.”
“Noi abbiamo in sette giorni due partite dove dobbiamo far punti per chiudere prima della sosta nel migliore dei modi. L’obiettivo è quello di esser concreti e far punti. Sappiamo che son due scontri duri con due squadre che hanno l’esigenza di far punti anche loro. Però noi guardiamo in casa nostra e dobbiamo necessariamente far punti.”
Mascara? “Peppe deve stare una settimana completamente fermo, poi potrà ricominciare a fare qual cosina ma senza sovraccarico. Penso che per tutti i calciatori, per quelli che stanno bene, per gli acciaccati, per gli infortunati di lungo corso, la sosta di natale sia determinante. La gestione della sosta per ogni calciatore diventa valore aggiunto per il prosieguo del campionato. La professionalità, l’intelligenza di sapersi mettere a posto o mantenere la condizione. Quello è lo snodo. Successivamente alle due partite la cosa alla quale bisogna porre più attenzione è questa qui.”
Si può dire che Martinho in questo momento è uno dei più in forma del Catania? “Martinho sta bene, comunque giocherà. È un ragazzo che ha lo spirito giusto, l’entusiasmo giusto. Fino a quando manterrà questa condizione giocherà. È un giocatore che la società è stata bravissima a scovare, a portare a Catania in organico”.
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