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Ecco le soluzioni per Giampaolo PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Attilio Scuderi   
Domenica 30 Maggio 2010 15:14
giampaolo_tattica  

Giampaolo è il nuovo tecnico de Catania e da ciò si aprono le cosiddette discussioni su uomini e modulo anche se ad oggi appaiono un po’ premature. Organico che non verrà smantellato e squadra che potrà affidarsi anche sul riscatto di giocatori importanti come Ledesma, certezze arrivate dallo scorso campionato da Alvarez a Izco passando per Ricchiuti senza dimenticare gli innesti che sostituiranno i partenti.

Giampaolo è un allenatore che non si è mai fossilizzato ad un modulo suddetto ma ha sempre adeguato l’identità della squadra alle caratteristiche principali dei giocatori per esaltare al meglio le doti naturali degli atleti. Dal 4-4-2 o 4-2-4 al 4-3-1-2 passando per un duttile 4-3-3 o 4-3-2-1. Da ciò proviamo ad abbozzare moduli e giocatori che potrebbero esaltarsi col, neo tecnico rossazzurro.

 

L’ANIMA DELLA SQUADRA E’ IL 4-3-3 Da sempre l’identità degli etnei è stato il 4-3-3 fin dai tempi del primo Catania di Pulvirenti con Costantini, nonostante il camuffato 4-3-3 di Sonetti col vertice del centrocampo rovesciato da Serafini. Piccola parentesi con Marino nel tentativo del 3-4-3 poi abbandonato a Gennaio per passare con Caserta al 4-3-3 e vincere il campionato di Serie B. In A il Catania ha sempre impostato tale modulo con variazioni difensive in non possesso col 4-1-4-1 per la presenza costante di un mediano di rottura davanti alla difesa. Dissertazioni invece con Zenga con la presenza del 4-3-1-2 con Mascara trequartista puro.

 

Giampaolo avrà la squadra fatta e non abbandonerà mai la difesa a 4 spesso in possesso schierata a tre perché il tecnico ex Siena ama molto far spingere su uno dei due terzini a corrente alternata. Alvarez, Silvestre, Spolli e Capuano sembrano i titolari ma non bisogna dimenticare l’ipotesi Del Grosso giocatore ed esterno molto amato da Giampaolo. In mediana se rimane Biagianti sarà lui il faro davanti alla difesa per poi ridare fiducia a Ledesma con Ricchiuti ed Izco a completare il reparto. Mediana che potrebbe diventare maggiormente offensiva anche con l’innesto di uno tra Llama o Diego Souza capaci di adattarsi. In avanti tridente scontato con Mascara e Diego Souza o il sogno Foggia sugli esterni ad appoggiare Maxi Lopez.

 

L’EVOLUZIONE IL 4-3-1-2 Giampaolo però a Siena non ha disdegnato anche il modulo col rombo di centrocampo ed in questo caso l’ispiratore potrebbe essere Barrientos alle spalle di Mascara e Lopez senza dimenticare Morimoto. Stesso discorso per Mascara anch’esso pronto nel ruolo di trequartista ad appoggiare le due punte. Affascinante l’ipotesi 4-2-3-1 con due mediani davanti alla difesa Carboni-Biagianti con tre mezze punte Mascara, Barrientos e uno tra Diego Souza o Foggia ad ispirare l’unica punta Maxi Lopez.

 

4-2-4 D’ATTACCO Giampaolo ultimamente aveva abbandonato il modulo da cui è partito di ispirazione sacchiana cioè il 4-4-2 che ad Ascoli si è sempre evoluto anche in maniera ultra offensiva in 4-2-4. Da ciò riportandolo in casa rossazzurra questa è un’altra tentazione tattica da non sottovalutare proprio per il sacrificio e la duttilità di uno come Mascara che ha già ricoperto questo ruolo anche con Colantuono nel 2003-04. Ipotizzata la difesa a quattro ecco l’espressione della mediana con due ali pure vecchio stampo con Mascara da un lato e uno tra Diego Souza e Foggia dall’altro mentre la lunetta di centrocampo potrebbe prevedere un recuperatore di palloni come Biagianti affiancato da Ledesma. In avanti le ali Mascara e uno tra Diego Souza o Foggia senza dimenticare il ritorno di Llama ad appoggiare l’ipotesi due punte con Maxi Lopez e uno tra Morimoto o Barrinetos capace di garantire anche copertura sul mediano avversario.  





Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Maggio 2010 10:01