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Giampaolo: “Meglio far punti. Llama dal primo minuto” PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Sabato 27 Novembre 2010 14:19

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Già dimenticata la grande notte di giovedì con la cinquina rifilata al Brescia in Coppa Italia, Marco Giampaolo si proietta alla difficile sfida dell’Olimpico contro la Lazio di domani. A sorpresa annuncia Llama dal primo minuto ed esclude Capuano ancora non al meglio. Diversi i reduci da giovedì rimasti a casa ed il tecnico spiega il perché:

 

AVVERSARIO

 

“Abbiamo lavorato in funzione della partita contro la Lazio. Siamo preparati per giocare all’occorrenza in due modi diversi, poi vediamo come si presenterà la partita, abbiamo fatto delle cose che ci possono tornare utili. L’anno scorso la Lazio nella parte finale del campionato ha fatto bene, posso dire che gioca con il piglio della squadra importante, gioca con la personalità di una squadra forte e poi ha valori tecnici, strutturata, forte dietro e con tanta qualità là davanti. Noi dobbiamo cercare di fare la nostra partita, di non aspettare cosa farà la Lazio e allo stesso tempo dobbiamo porre attenzione alle caratteristiche ed alle peculiarità. Giocatori bravissimi ad attaccare la profondità tipo Zarate al quale è stato cambiato ruolo nelle ultime partite, Floccari bravo nel far salire la squadra e poi hanno qualità con Hernanes, Ledesma in mezzo al campo, Mauri, Rocchi. Una squadra ben fatta che non a caso è seconda in classifica.”

Morimoto? “Lui ha giocato meno rispetto agli altri però la sua condizione è ottima, si è sempre allenato bene, mi aspetto che metta in campo le sue caratteristiche, le sue qualità. È uno che è in grado di far reparto perché è mobile, sa attaccare la profondità, giocatore importante per noi, sono sicuro che farà un’ottima gara.”

 

Indicazioni dalla Coppa Italia? “Si, è un qualcosa sul quale avevamo lavorato, bisogna avvicinarsi con gradualità a certe cose perché poi tra un sistema e un altro la differenza la possono fare gli interpreti se sono più specifici o meno specifici però qualche indicazione utile me l’ha data aldilà del fatto che il Brescia avesse tra virgolette delle riserve. È sempre come le affronti le gare. In un senso o nell’altro dovranno cambiare gli interpreti e questo potrebbe scontentare qualcuno di volta in volta ma il bene primario è sempre il Catania quindi bisogna portare avanti la filosofia del Catania.”

 

INDISPONIBILI

 

Assenti? “Lopez è squalificato, Delvecchio è uscito giovedì per un problema muscolare e ho ritenuto opportuno differenziargli il lavoro e lasciarlo a casa, Pesce aveva fatto un recupero lampo per giocare mezzora quella partita e quindi ha bisogno di lavorare, Barrientos ha giocato 90 minuti e quando non giochi da tanto tempo poi hai bisogno di recuperare e quindi ho preferito lasciarlo a casa per gestirlo meglio, Carboni ha qualche problema e Bellusci ha un problema muscolare. Andiamo in venti che sono quelli che stanno bene. Capuano l’ho visto nettamente migliorato, più sicuro anche nelle partitine. Il calciatore va sempre alla ricerca delle sensazioni, di come si sente o non si sente. Però lo porterò in panchina molto probabilmente, sono sicuro che con tre giorni in più rispetto alla Coppa Italia ho dei margini di sicurezza maggiori.”

 

MENTALITA'

 

“Solitamente quando giochi con le squadre forti non c’è squadra che ne esca fuori con grandi demeriti. Tutti quanti dicono abbiamo fatto una buona partita però poi hai perso e mi pare che comunque non sia un brutto contentino, la soddisfazione di aver fatto una buona partita ma alla fine non raccogli in termini di punti. E succede quasi sempre così quindi il salto di qualità è giocare una bella partita ma fare punti. Alla stessa stregua è la partita col Bari, in quel momento lì con una squadra con tanti problemi, il paragone poteva essere il medesimo, però poi alla fine tu hai vinto, loro hanno fatto una bella figura ma l’importante poi è che la squadra più accreditata riesca a vincere la partita e le storie del campionato sono piene di questi episodi. Io tante volte ho giocato contro Inter, Milan, Juventus ho fatto bene ma ho perso 1-0. Esci fuori pieno di elogi ma alla fine hai lasciato i tre punti. La soddisfazione non è accontentarsi di fare una buona partita, la problematica diventa quando incontri squadre che concedono poco e anche per le grandi è difficile scardinare una piccola squadra, poi alla lunga ci riescono, 1-0. Il salto di qualità non è giocar bene ma far risultato contro le grandi e dar sostanza alla partita.”

 

“Llama domani giocherà, lo farò partire dall’inizio, ci darà un valore aggiunto. I 17 punti ci devono dare la consapevolezza che ne dobbiamo fare ancora tanti. Domani dobbiamo giocare una partita di spessore al meglio delle nostre possibilità per far risultato. La classifica ci deve dare la serenità di giocar bene al calcio e la consapevolezza di poter fare meglio, di sfruttare al meglio il nostro potenziale di squadra e non accontentarsi di vivacchiare.”