| Giampaolo: “Sul 4-3-1-2 non ci piove” |
|
|
|
| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Sabato 11 Settembre 2010 13:39 | |||
|
È un Marco Giampaolo tranquillo quello che si appresta a vivere l’esordio casalingo in una partita ufficiale al Massimino. Dopo due settimane di lavoro la sconfitta di Verona sembra ormai digerita e squadra e tecnico sono concentrati solo sul Parma: “Sono state due settimane positive, la squadra ha lavorato bene e migliora. Non abbiamo nessuna ansia e nessun timore di questa gara, solo un grandissimo rispetto del Parma”.
Preoccupato del confronto con Marino? “Marino ha fatto un pezzetto di storia qui con promozione e salvezza. Ha scritto le sue pagine, io sono ancora all’inizio. Il Parma ha una buona situazione psicologica. Sono rapidi lì davanti e non danno punti di riferimento. Va limitata sfruttando le nostre caratteristiche. Per noi è una partita molto importante”.
Sul pubblico che potrebbe mancare in parte allo stadio il tecnico si esprime così: “Il pubblico dev’essere parte integrante del Catania. I giocatori e gli allenatori passano mentre il Catania dev’essere al di sopra di tutto. Con presenze in meno c’è un aiuto in meno. Il problema della tessera è una grossa lacuna, spero si risolva al più presto.
Capitolo formazione: “L’ho già decisa ma non la svelo. Posso dire che sul 4-3-1-2 non ci piove perché è quello su cui stiamo lavorando e perché non credo all’improvvisazione”. Biagianti è un ritorno importante, può giocare davanti la difesa o mezzala, deciderò a seconda della partita. Maxi Lopez e Mascara li metto sullo stesso piano. Alcuni hanno l’intuizione, il colpo che sono un valore aggiunto ma gli altri saranno pure utili alla causa. Non mi va di parlare di titolari e riserve”.
E Gomez? Qual è la sua vera posizione in campo? “Va definita bene la sua evoluzione, stiamo capendo che tipo di giocatore è. Potrebbe fare la seconda punta ma può anche essere l’alternativa di Ricchiuti”.
Sulla difesa si esprime così: “Abbiamo nove giocatori che si equivalgono. Qualcuno è più attento, qualcuno meno ma comunque sono tutti affidabili. Devo scegliere quelli più funzionali. Magari tra un mese qualcuno migliorerà, qualcun altro no”. Non convocati i convalescenti Sciacca, Llama ed Augustyn oltre a Kosicky e Martinho.
|






