| Il personaggio della settimana... |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Mercoledì 25 Agosto 2010 10:32 | |||
![]() IL PERSONAGGIO - Adrian Ricchiuti professione amante del calcio, è lui il personaggio di questa settimana. Argentino di nascita (30-06-1978 Lanus) italiano per professione, Adrian rappresenta al momento il tratto di continuità tra il Catania di Mihajlovic e quello del nuovo arrivato Marco Giampaolo che senza indugio sembra ripartire dalle qualità del piccolo attaccante anche in questa nuova stagione e possibilmente dai suoi goal (3 lo scorso campionato). Si parla al momento solo di precampionato ma già è bastato questo per far dire a tutti che Ricchiuti è uno che non si può toccare, una pedina preziosissima che non può e non deve essere ceduta, anche Giampaolo se n’è accorto ponendo subito il veto alla sua cessione verso Chievo e Fiorentina (Mihajlovic sarebbe stato ben lieto di riaccoglierlo fra le sue braccia vista l’assenza prolungata di Jovetic).
Poliedrico interprete della fase offensiva Adrian si è distinto anche in copertura la passata stagione, spinto forse più dalla voglia di giocare titolare in serie A che dall’attinenza tattica del ruolo propostogli, o per meglio dire impostogli, da Sinisa con un ultimatum “o giochi interno di centrocampo o non trovi spazio”. Signor si generale ha risposto Ricchiuti, mettendosi al servizio di quel club e quella squadra che tanto avevano creduto in lui pensando di comprarlo a 31 anni senza un minimo di esperienza in A. E invece la sorpresa, la voglia di essere protagonista lo porta a essere uno dei cardini della squadra rossazzurra, uno stantuffo imprescindibile, un ingranaggio di quella macchina perfetta che è riuscita nel girone di ritorno a conquistare ben trenta punti, roba da record, che infatti puntuale a tirata di somme è arrivato con i 45 gioielli che hanno permesso a Mihajlovic e giocatori di entrare nella storia. Quest’anno la situazione sarà diversa, perché Giampaolo sembra seriamente intenzionato a sfruttare tutto il talento di Adrian fino in fondo consentendogli di interpretare il ruolo che più gli si addice cioè quello di rifinitore puro, il classico fantasista, il giocatore che detta i tempi degli inserimenti verticalizzando per le punte, dettando l’ultimo passaggio che ti manda in rete, l’uomo di fantasia che può far volare una squadra. Insomma Adrian sembra candidarsi a nuovo leader di questo Catania con l’obiettivo tra l’altro di rimanere in campo 90 minuti ora che la porzione di campo da coprire sembra si sia ridotta e possa consentirgli di tenere ad altissimi livelli per tutta la durata della gara.
Il nuovo schema 4-3-1-2 gli consente di esprimersi tra le linee, nella così detta zona morta che gli consentirà verosimilmente di agire dietro le punte servendo palla in profondità come sottolineato sopra, ma anche di essere fondamentale in fase passiva andando a pressare per primo il metodista avversario o chi per lui avvii l’azione offensiva. Insomma un vero e proprio ago della bilancia, senza dimenticare l’altro ruolo a lui congeniale che all’occorrenza potrebbe interpretare, la seconda punta accanto a Maxi Lopez che ad oggi trova in Mascara la sua spalla e l’interno di centrocampo già fatto con Mihajlovic. Un vero gioiello di duttilità dunque per la delizia dei tifosi rossazzurri che credono molto in questo piccoletto venuto dalla B con tanta umiltà ma che sa essere grande in campo, immenso. Aspettando la prima il Catania ha una certezza, Ricchiuti può essere fondamentale!
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| Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Agosto 2010 10:39 |






