| Il punto sul calendario, ecco come sarà la corsa salvezza |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Stefano Auteri | |||
| Venerdì 25 Marzo 2011 11:28 | |||
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Sosta, mia cara sosta sei arrivata al momento giusto, in tempo per farci prendere un bel respiro e tuffarci in questo finale di campionato effervescente ed indeciso in cui tutti i giochi (scudetto, Europa e salvezza) sono aperti ed in cui solamente chi riuscirà a mantenere i nervi saldi e una condizione ottimale riuscirà a centrare i propri obiettivi. Ma il turno di riposo consente anche di sedersi a tavolino e fare una breve analisi di quello che potrà essere, delle sfide che il Catania dovrà affrontare e delle difficoltà dei calendari delle nostre dirette avversarie. Ecco perché abbiamo deciso di proporvi un breve spunto di riflessione evidenziando le incognite dei calendari delle ultime sei formazioni della classifica (il Bari non ce ne voglia lo diamo ormai per spacciato) racchiuse in appena sei punti.
Catania: il brutto viene alla fine. A comandare questa mini classifica c’è la squadra del Cholo che è apparsa in una discreta forma fisica e che a breve recupererà gran parte degli infortunati di lungo corso. Sulla carta il calendario dei rossazzurri non è assolutamente facile. Le partite più a rischio sono indubbiamente il derby con il Palermo, la trasferta di Torino (34^ giornata) ed infine gli ultimi due incontri con Roma ed Inter in cui se i giochi in alto saranno ancora aperti, difficilmente fioccheranno punti utili alla salvezza. Ecco allora perché diventa fondamentale la trasferta di Bari (32^) che potrebbe sbloccare fuori casa Maxi Lopez e compagni e quella di Brescia (36^), anche se per essere tranquilli forse basterebbero due vittorie contro Lazio e Cagliari in casa.
Parma: il calendario sorride agli emiliani. Fra le squadre invischiate nella lotta retrocessione, la formazione di Marino è quella che sembra avere la strada maggiormente in discesa. Zero scontri diretti e poche partite impossibili. L’unica incognita per gli emiliani è l’alto livello di difficoltà delle partite da disputare al Tardini. Eccezion fatta per il Bari, verranno ospitate in ordine Inter, Palermo e Juventus. Se i punti facili potrebbero arrivare contro i rosanero, in trasferta invece dopo le trasferte improbe di Roma con la Lazio e di Udine, i punti potranno essere incassati contro Bologna e Cagliari rispettivamente alla 36^ e 38^ giornata.
Sampdoria: Dalle stelle alle stalle. Nessuno l’avrebbe mai potuto ipotizzare ad inizio stagione, ma adesso i blucerchiati rischiano seriamente di vedere la Serie A l’anno prossimo solamente in televisione. Cinque partite lontane da Marassi (una in realtà però è il derby) aspettano la formazione di Cavasin e sembra difficile che il trend finora mantenuto possa cambiare. Chievo, Milan, Bari, Genoa e Roma. Partite decisamente difficili alle quali rispondono sfide altrettanto complicate fra le mura amiche. Lecce, Brescia e Palermo. Se contro i rosanero la vittoria sarà quasi certa, discorso completamente diverso invece per gli altri due scontri diretti vista la condizione fisica ed il morale a terra di Maccarone e compagni.
Cesena: Una salvezza insperata? Il Cesena guarda il calendario con timido ottimismo visto che l’unico scontro diretto lo affronterà in casa contro un Brescia che alla penultima di campionato potrebbe essere già spacciato. Per quanto riguarda gli altri incontri, l’unica grossa insidia riguarda l’Inter che farà visita al Manuzzi alla 35^ giornata mentre le altre due sfide casalinghe con Fiorentina e Bari (31^ e 33^) non appaiono impossibili e i campi di Palermo, Bologna,Cagliari e Genoa potrebbe essere tutti luoghi di conquista vista l’ottima condizione di forma dei romagnoli.
Lecce: il calendario sorride, la forma fisica un po’ meno. Calendario alla mano la squadra pugliese sarebbe la favorita a centrare la salvezza ma il difficile momento di forma potrebbe complicare i piani di De Canio. Fondamentali, soprattutto per il morale, saranno le prossime due sfide contro Udinese (in casa) e Sampdoria (trasferta). Se i salentini riusciranno a limitare i danni, le probabilità di rimanere in A saranno altissime, ma al contrario si prospetterà un finale di campionato complicato. Sulle ali dell’entusiasmo infatti il Lecce avrebbe scuramente vita facile nelle sfide casalinghe contro Cagliari (33^) e Lazio (38^), un po’ meno col Napoli (36^), ma in trasferta il fattore morale sarà decisivo in tutti i match in ordine contro Genoa, Chievo e Bari.
Brescia: ora o mai più. Con due tre punti di svantaggio sul Cesena, l’unica speranza per i lombardi è quella di fare bottino pieno nei prossimi due match in casa col Bologna e al Sant’Elia contro il Cagliari. Dopo queste due partite infatti iniziano i dolori per mister Iachini. Ben quattro partite in successione a dir poco difficili. Prima il Milan ospite al Rigamonti, poi tre scontri diretti: Sampdoria (trasferta), Catania (casa) e Cesena ancora fuori casa. Insomma un cammino quasi impossibile visto il passo delle rondinelle che potrebbero infine chiudere con un’amara vittoria all’ultima in casa contro la Fiorentina. Un finale entusiasmante fino all’ultimo anche se a nostro avviso saranno decisive le prossime due giornate soprattutto in chiave mentale.
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Marzo 2011 11:36 |






