Home
 145 visitatori online

Il punto sul mercato etneo PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Mercoledì 30 Giugno 2010 13:11
biagianti_e_mascara

Il fulmine a ciel sereno c’è stato nella notte di ieri, ma a quanto pare fonti certe dicono che era già da diversi giorni che il cattivo tempo doteva abbattersi su Catania. Biagianti vicinissimo al Palermo è questa la notizia shock delle ultime ore che ha lasciato di stucco un po’ tutti tranne i veri protagonisti, da Lo Monaco a La Florio c’è la consapevolezza che quella che si è profilata sarà una possibilità davvero irrinunciabile per una Società come quella etnea che fa della plusvalenza un motivo di sopravvivenza e soprattutto di crescita in prospettiva futura. Le nostre fonti hanno confermato tutto aggiungendo particolari davvero scottanti: la cifra offerta dal Palermo al Catania si aggirerebbe attorno agli 8 milioni di euro con un compenso al giocatore che in 3 anni gli consentirebbero di guadagnare molto di più di quanto percepito a Catania.

 

L’affare si farà? Probabile anche perché servono soldi freschi da reinvestire per l’acquisto di Stefano Guberti esterno della Roma lo scorso anno ceduto in prestito a Gennaio alla Sampdoria con cui ha collezionato 16 presenze e 2 reti. Il valore di mercato dell’esterno sembra aggirarsi intorno ai 5 milioni di euro e l’ingaggio è un ingaggio importante che però con la cessione di Biagianti sarebbe possibile concretizzare. Gli 8 milioni che il Palermo darebbe al Catania verrebbero reinvestiti per acquisire l’intero cartellino dell’esterno sardo e rimarrebbero contanti per coprire anche l’ingaggio pluriennale del giocatore considerato che dal monte stipendi verrebbe decurtato quello del metodista toscano che finirebbe ai rosanero. Insomma ci sono tutti i presupposti per concretizzare il tutto si attendono conferme.

 

Intanto si lavora anche su altri fronti in uscita: Antenucci è il nome caldo, Lecce, Cesena, Parma, Cagliari, Udinese, Atalanta ed il Livorno (in pole) si daranno battaglia per acquisire il giocatore che a fronte del due di picche rifilatogli dalla società dopo la richiesta di adeguamento (si parla si 400.000 euro annui rispetto ai meno della metà percepiti finora) è diventato il sogno proibito di diverse società. Pillon neo tecnico del Livorno come detto nei giorni scorsi farebbe carte false per averlo e chissà che questo non possa favorire una trattativa che vedrebbe nel contempo Tavano vestire il rossazzurro. Ancora in attacco da definire meglio la posizione di Catellani: il ragazzo vuole giocare e dopo 2 anni di B sarebbe pronto a confrontarsi col grande palcoscenico e giocarsi le sue chance anche a Catania (Chievo, Torino, Reggina ed il Grosseto del neotecnico e amico del giocatore Apolloni stanno alla finestra). Il Catania per il ruolo di punta segue sempre Caraglio del Rosario Central e l’eventuale arrivo del giocatore argentino favorirebbe la partenza di almeno uno dei due nominati sopra se non addirittura quella di Morimoto che non trovando più spazio potrebbe lasciare la Sicilia per approdare in Premier League (Manchester, Arsenal e Tottenham lo seguono da tempo). Plasmati ha ricevuto timide avance, non rientra più nei piani societari e sarà ceduto, si parlava di Taranto ma sarebbero dieci passi indietro per il giocatore che preferirebbe destinazioni più lusinghiere. A centrocampo sciolto il nodo Biagianti e detto di Guberti in entrata, potrebbero partire anche Delvecchio destinazione Atalanta di Colantuono, Sciacca per andare a Reggio Calabria da Atzori che ha anche puntato Bellusci (Bologna, Napoli e Parma continuano a monitorarlo) forte centrale difensivo prelevato la passata stagione dall’Ascoli e che ha giocato col contagocce a Catania quest’anno complici un paio di infortuni, difficile che i due partano al momento ma non impossibile. Sulla strada di Reggio anche Augustyn e Kosicky per farsi le ossa ma al momento la priorità della Reggina è vendere con le sicure partenze di Brienza (il vecchio pallino di Lo Monaco piace al Brescia), Bonazzoli e la rivelazione del mondiale Carmona metodista appetito dalla Lazio che costa 5 milioni cash i bianco azzurri vorrebbero inserire Perpetuino e Mendicino. Sempre in difesa Potenza risolta la comproprietà col Genoa ha ricevuto un’offerta dal Bologna di Colomba e potrebbe pensarci. Tra poco incontro con Llama per un ritocco dell’ingaggio. Dica è una vera palla al piede probabile che finirà col ritornare in Romania se mai si troverà una società disposta ad ingaggiarlo (lui gradirebbe la cessione al Cluj) si vocifera anche si una proposta turca.

 

In entrata detto di Caraglio, sempre viva la pista che porta all’argentino della Bundesliga Sosa  con cui è duello a due con il Parma, dovesse concretizzarsi Guberti sarebbe da valutare il doppio investimento. L’ingaggio di Paglilunga obiettivo dichiarato da tempo aprirebbe alla cessione dei difensori nominati prima . Barrera sembra non essere stato mai cercato dal Catania (sembra però non sia così) che conserva in attacco un’altra carta quel Pavone che era ad un passo per vestire la maglia rossazzurra già a Gennaio ma poi per un incomprensione tra le società Betis e Catania rimase nella serie B spagnola.





Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Luglio 2010 13:10