| Ipse Dixit: nessuno ha parlato di Giannoccaro |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Stefano Auteri | |||
| Martedì 13 Dicembre 2011 09:35 | |||
![]() Un Catania volitivo e dotato di grande personalità continua ad incantare lontano dal Massimino, e dopo la splendida vittoria di Lecce, racimola un punto prezioso in casa della sorpresa di inizio stagione, quell’Atalanta dell’ex Colantuomo che senza i 6 punti di penalizzazione attualmente occuperebbe il quarto posto in classifica. L’entusiasmo dovrebbe dunque essere il sentimento predominante di questa settimana di preparazione in vista del derby, ed invece a venire a galla è un sentimento di delusione e frustrazione per quello che poteva essere il secondo successo di fila fuori casa, e che invece a causa delle decisioni arbitrali del Sign. Giannoccaro è stato ridimensionato in un meritatissimo pareggio. Ma nella nostra rubrica settimanale vogliamo sottolineare un dato che acuisce ancora di più l’amarezza per ciò che è andato in scena con protagonista il fischietto salentino, e cioè il fatto che le sue decisioni non abbiano avuto alcun risalto nelle emittenti nazionali, passando in secondo piano in una domenica piena di errori arbitrali.
Se infatti i palinsesti delle più prestigiose trasmissioni sportive sono stati presi d’assedio dalle clamorose sviste di Rocchi in Bologna-Milan, appare inammissibile che l’interpretazione di Giannoccaro, a nostro avviso errata, sul secondo giallo sventolato in faccia a Spolli non sia stata analizzata con la giusta attenzione e risonanza, venendo colpevolmente trascurata. La solita ed inevitabile polemica nei confronti di un’informazione nazionale che si preoccupa unicamente di trattare in maniera approfondita i temi riguardanti le big della Serie A, lasciando nel dimenticatoio gli episodi, e le considerazioni riguardanti le medio-piccole, come se appartenessero ad un altro campionato. Se da alcuni addirittura la prestazione di Giannoccaro è stata definita ‘positiva’, per fortuna in soccorso del malcapitato Spolli e della formazione etnea può essere annoverata la “Moviola” di Filippo Grassia, che sulle frequenze di Rai Radio 1 si è così espresso: “al 42’ ostruzione di Spolli nei confronti di Denis che si lascia cadere come un sacco vuoto, in quest’ultima circostanza il cartellino giallo sembra eccessivo”.Per dovere di cronaca, però il giornalista Rai ha però anche ravvisato un altro errore stavolta in favore dei rossazzurri: “Ci sta il rosso per Delvecchio che dopo essere stato ammonito nella prima frazione per fallo su Moralez, al 76’ molla due calci a Cigarini, rendendosi protagonista di un intervento da rosso diretto”. Insomma un’analisi obiettiva che punta il dito nei confronti del direttore di gara, reo di aver commesso errori da entrambe le parti, senza considerare poi l’ammonizione insensata mostrata all’incolpevole Marchese.
Per tirare su il morale al popolo rossazzurro non resta che passare alle note liete, ossia agli elogi (almeno quelli sono arrivati) spesi da Costacurta e dal giornalista Rai, Federico Calcagno, nei confronti della prestazione degli etnei, ed in particolar modo di Montella. Per quanto riguarda l’ex difensore del Milan, opinionista durante il programma Sky Calcio Show, è da sottolineare l’enfasi e la convinzione con cui Billy ha speso parole importanti nei confronti del giovane tecnico campano, definendosi ‘impressionato dall’inizio del Catania, sceso in campo con entusiasmo dominando la partita’, e facendo infine i migliori auguri in vista del derby. Sulla stessa riga, si è poi anche espresso l’inviato di 90° Minuto, che a conclusione della sintesi da lui curata del match ha parlato di un Catania ‘mai banale che poteva vincere ma ha pagato due ingenuità: l’espulsione di Spolli e l’amnesia difensiva sul calcio d’angolo da cui è derivato il gol di Tiribocchi. La squadra etnea è comunque piaciuta per carattere e interpretazione tattica del match’. Se dunque le critiche a Giannoccaro non sono stato argomento di discussione nei salotti televisivi domenicali, in compenso non sono mancati gli elogi ad una squadra e ad un allenatore capaci di crescere insieme domenica dopo domenica, e che adesso sono pronti per un derby definito dagli addetti ai lavori ‘ad alta quota’ vista le primissime posizioni occupate dalle due formazioni che lasciano presagire un match dall’alto contenuto tecnico e spettacolare
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| Ultimo aggiornamento Martedì 13 Dicembre 2011 09:43 |






