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I ricordi di Izco...la voglia di Antenucci PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Martedì 07 Settembre 2010 17:54
izco-antenucci_mix C’è anche Mariano Izco davanti ai microfoni della stampa per rispondere alle domande dei giornalisti. La partita con il Parma sarà per lui un match speciale per vari motivi. Primo perché si tratterà della gara 110 in maglia rossazzurra, un traguardo certamente importante per un giocatore arrivato ragazzino a Catania e adesso colonna portante degli etnei.
E poi un piccolo deja vu con il ritorno a Catania di Pasquale Marino, colui che ha lanciato il giovane Mariano nella stagione 2006/2007. Proprio sul tecnico di Marsala si concentrano le riflessioni di Izco: “Con lui ho imparato molto anzi tutto della Serie A e del calcio italiano. È un tecnico che attacca tanto con il suo 4-3-3 e ama fare attaccare tanti giocatori”. A lui sono riposti anche i ricordi sul primo gol in Serie A di Izco, segnato proprio contro Marino: “Lo andai a cercare simpaticamente dopo il gol”.
Ma è il momento di lasciare da parte i ricordi e pensare al presente. Qualche pensiero su questo Catania, sui nuovi e sul modo di giocare di Giampaolo: “il mister vuole molta attenzione e concentrazione. Dobbiamo stare molto attenti a coprire il terzino e non lasciarlo solo. Gomez è molto veloce, salta l’uomo e può essere importante per noi”. Ma Izco si sente titolare? “posso solo dire che tutti i giorni mi alleno al massimo. Non abbasso mai la guardia”. E se lo dice lui c’è da crederci.
Ha le idee molto chiare Mirko Antenucci, centravanti del Catania versione 2010/2011. A chi gli chiede come mai sia rimasto in rossazzurro nonostante un posto da titolare non garantito risponde così: “Dopo tanti tira e molla era arrivato il momento di rimanere finalmente a Catania. Almeno so per certo dove giocherò quest’anno..Voglio giocarmi le mie carte in Serie A e con impegno e determinazione voglio ritagliarmi il mio spazio”.
Sulle parole di mister Giampaolo che ha dimostrato di tenere parecchio in considerazione l’attaccante molisano Mirko replica così: “fanno piacere le parole di mister Giampaolo, so che mi stima e cercherò di ripagare la sua fiducia”. Nella prima e finora unica gara ufficiale dei rossazzurri a Verona contro il Chievo Antenucci è partito dalla panchina ma è entrato per circa mezzora nella ripresa. Per lui questo è stato un “segnale importante” da parte del tecnico di Bellinzona.
Chiusura sulla posizione in campo: “col trequartista posso attaccare lo spazio e dunque fare male. Giocavo così a Venezia con un certo Paolino Poggi a supporto”. Sul dualismo con Morimoto nessun problema: “Non c’è nessuna differenza tra noi. Possiamo giocare assieme, siamo due punte entrambi”.




Ultimo aggiornamento Martedì 07 Settembre 2010 19:20