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Izco e Lodi: "Bologna e' dimenticata, ripartiamo" PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Redazione   
Mercoledì 11 Gennaio 2012 15:57

izco-lodi_mixParola al metronomo Francesco Lodi che prova ad analizzare il tonfo di Bologna, ma guarda subito oltre e si proietta alla gara contro la Roma: “A Bologna non abbiamo giocato da Catania. Ogni partita ha una storia a sé, ma l’obiettivo resta quello di salvarci il prima possibile".

 

“La partita con la Roma è difficile, ma vogliamo solo ripartire e tornare a fare risultato. Lo scorso anno abbiamo regalato loro una splendida emozione, ricordo ancora il boato al gol di Gomez. La Roma e' tosta con giocatori di prima fascia, ma anche noi abbiamo giocatori in grado di far la differenza. Il quid in piu' rimane la nostra voglia di vincere e di far risultato".

 

“Il mio è un ruolo cruciale sia in fase offensiva che difensiva. Ma quando si subisce goal è tutto il reparto non un singolo a sbagliare. Ultimamente stiamo prendendo troppi goal, è vero ma bisogna continuar a lavorare e migliorare. Con Diamanti addosso non sono riuscito a giocare come avevamo provato in allenamento, ma devo fare meglio perche' anche un giocatore come Pirlo gioca ogni domenica con marcature importanti e questo non influisce sulla sua prestazione"

 

La palla a centrocampo poi passa a Mariano Izco: “Abbiamo sbagliato tutto a Bologna. Prestazione opaca di tutta la squadra non del singolo. Abbiamo parlato con il mister e speriamo di non commettere gli stessi errori."

 

"Adesso pensiamo solo alla gara contro la Roma. Mi sento bene e spero di guarire totalmente dall'infortunio. La Roma e' una grandissima squadra, ma noi con le grandi riusciamo sempre a fare bene. Sicuramente ci sarà da cambiare atteggiamento rispetto alle gare precedenti".

 

“La Roma ha a disposizione giocatori che possono mettere in difficoltà qualsiasi squadra in qualsiasi momento. Totti è un grande campione e dobbiamo stare attenti".

 

"Il pressing alto e la ripartenza speriamo possa essere la chiave di volta per fare male alla formazione di Luis Enrique. La soluzione al nostro gioco non è il modulo, ma l'impiego di un giocatore con determinate caratteristiche rispetto ad un altro".





Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Gennaio 2012 16:57