Home
 134 visitatori online

L'avversario: arriva Ibra formato Champions PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Venerdì 17 Settembre 2010 09:14
ibrahimovic_milan

Diavolo contro Liotro, nero e azzurro che condividono però un colore comune, il rosso passione è questa la sfida del prossimo turno, è il Milan il prossimo avversario del Catania. Reduce dalla vittoria in Champions contro l’Auxerre il diavolo guarda al prossimo impegno di campionato dove è obbligato a riscattare la figuraccia di Cesena, arbitro di sinistra a parte. Lasciando perdere la questione politco-arbitrale però e mettendo al microscopio la gara di sabato scorso il Milan ha evidenziato lacune difensive enormi dettate anche dal poco apporto fornito in fase di copertura dalle punte, che hanno costretto Allegri a sbottare nel dopo gara e chiedere “il sacrificio” da parte di tutti. La partita di Champions dimostra però una grande verità, cioè che quando hai dei grandi campioni in squadra ed il punteggio è fermo sullo 0-0 hai sempre il coltello dalla parte del manico ed in qualsiasi momento può succedere la giocata trovata dall’uno piuttosto che dall’altro. Così 10 minuti di fantasia ed estro di Ronaldinho e la freddezza di Ibrahimovic materializzano il risultato finale. Proprio di questo il Catania dovrà fare ammenda, tenere botta fino alla fine non staccare mai la spina che alimento la concentrazione, del resto Catania-Milan dello scorso anno ancora brucia 0-0 fino all’ingresso di un certo Hunteelar fenomeno da baraccone in Italia capace di distruggere un castello eretto con fermezza e compattezza in pochi minuti con un uno due micidiale.

 

ASSETTO TATTICO - il 4-2-fantasia è solo un lontano ricordo dal momento in cui anche volendo il tecnico toscano ha dovuto registrare nella giornata di ieri lo stop forzato di Pato sul quale gli esami clinici hanno evidenziato come da comunicato ufficiale del Milan una piccola distrazione al’adduttore della gamba sinistra, periodo di stop tra le 2 e le 3 settimane. E dunque il 4-3-3 sembra l’unica soluzione paventabile in attesa del recupero del Papero. Detto di Abbiati in porta che dovrebbe vincere ancora una volta il duello con Amelia, il pacchetto arretrato sarà formato da Antonini a sinistra coppia centrale Thiago Silva – Nesta il primo però è in leggero dubbio non dovesse farcela Bonera che parte ora come ora a destra potrebbe spostarsi al centro e lasciare la corsia a Zambrotta o Abate. Al centrocampo detto di Pirlo centrale e regista supremo agiranno ai suoi fianchi Boateng  e Seedorf visto l’infortunio che ha colpito il capitano rossonero Ambrosini distrazione capsulare del ginocchio sinistro. In avanti il duo fantasia Robinho-Ronaldihno a servire la punta Ibrahimovic con Inzaghi pronto a fruttare i muniti finali con le sue giocate sul filo del fuorigioco.

 

L’ANALISI – il gioco rossonero si sa passa tutto dai piedi di Pirlo che con 150 passaggi utili in due partite di campionato è il solito regista occulto del film rossonero. Ma c’è ne un altro che in fase di ripartenza quando la palla si trova tra i piedi dei difensori ha il compito di giocarla più degli altri ed è Thiago Silva che se tutto va come deve andare scenderà in campo contro i rossazzurri e li potrebbe essere decisivo l’utilizzo di Maxi Lopez qualche metro avanti anche in fase di non possesso per andare a pressare il portatore in questo caso il centrale difensivo. Interessante anche il dato che riguarda Antonini che in 180 minuti giocati ha effettuato soli 2 cross troppo pochi per un esterno. L’assenza di Pato potrebbe pesare soprattutto nella finalizzazione del gioco essendo a due giornate dall’inizio del campionato il rossonero che ha tirato maggiormente nello specchio della porta (6) con 2 reti realizzate, Robihno dovrà emularlo.  Ibra in avanti è un punto di riferimento facile da trovare per i difensori avversari ma al contempo difficile da marcare e arginare per lo strapotere fisico di cui è dotato. E poi Ronaldihno e le sue invenzioni possono far male in qualsiasi momento l’anno scorso con 13 assist è stato il migliore della serie A bisognerà concedergli poco spazio per le sue giocate. Il Milan però è una squadra lenta e macchinosa e soffre molto le ripartenze giocatori rapidi come Ricchiuti,  Gomez e Antenucci potrebbero essere letali.

 

PROBABILE FORMAZIONE 4-3-3:

Abbiati; Bonera, Nesta, Thiago Silva, Antonini; Seedorf, Pirlo, Boateng; Robihno, Ibrahimovic, Ronaldinho.