| L'avversario: arriva il Siena di Sannino |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Venerdì 09 Settembre 2011 17:16 | |||
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Dopo settimane di chiacchiere, analisi sul mercato e valutazioni delle rose, si comincia a fare sul serio dando la possibilità all’unico giudice in grado di dare le risposte giuste: il campo. E il primo campo della stagione sarà proprio il buon vecchio Massimino che vedrà esordire il team rossazzurro contro il Siena. Un avversario a detta di tutti morbido con il quale cercare subito i tre punti per partire in quarta e preparare il bis col Cesena sempre in casa. Ma la squadra bianconera è tutt’altro che un avversario facile, scopriamo il perché.
Tornata nella massima serie dopo un anno di purgatorio, la squadra toscana ha alle spalle una società stabile con una discreta disponibilità economica (21 milioni di monte ingaggi) e un direttore sportivo che rappresenta una garanzia in Italia come Giorgio Perinetti. Non è un caso che i bianconeri siano subito risaliti in A senza patemi e giocando il calcio migliore con Antonio Conte passato dalla B alla Juventus in pochi mesi. Perso Conte la dirigenza senese ha puntato sulla continuità a livello di gioco ma anche sulla novità scegliendo un debuttante come Giuseppe Sannino. Il tecnico campano è stato un autentico maestro delle categorie inferiori vincendo campionati e raccogliendo promozioni ed anche al debutto in B col Varese ha sfiorato l’impresa cogliendo i play-off. Sannino arriva alla Serie A ad oltre 50 anni e vuole giocarsi al meglio le proprie carte. Per questo continuerà il lavoro di Conte con una squadra rinforzata dagli arrivi di Brkic, Angelo e Contini in difesa, Mannini e D’Agostino a centrocampo e Gonzalez e Destro in attacco. Una squadra guidata dai senatori Vergassola, Calaiò e Del Grosso che vede comunque tutti giocatori di Serie A in squadra. La sorpresa del campionato potrebbe essere quel Pablo Gonzalez artefice della promozione del Novara e già acquistato in estate dal Palermo.
Il Siena si schiererà dunque con un 4-4-2 compatto con ali offensive a spingere in avanti. Brkic tra i pali, difesa con Angelo e Del Grosso esterni e Rossettini (o Terzi) e Contini centrali, centrocampo con Mannini e Brienza (o Sestu) esterni mentre Vergassola coprirà le spalle alle geometrie di D’Agostino. In avanti spazio a Calaiò con Gonzalez a svariare sul fronte offensivo. Sannino dovrà rinunciare al brasiliano Reginaldo fermato da una lesione alla coscia destra. Difficile capire pregi e difetti della squadra essendo l’esordio in campionato ma è chiaro che il Siena essendo inferiore sulla carta agli etnei giocherà il match senza patemi. Si tratta comunque di un avversario ostico che il Catania dovrà prendere con le molle. Possibile far male nella zona centrale grazie alle accelerazioni di Ricchiuti, possibile spina nel fianco dei bianconeri.
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