| Precedenti: sono 6 i successi contro i felsinei |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Pietro Grimaldi | |||
| Venerdì 24 Settembre 2010 01:16 | |||
Catania e Bologna si sono incrociate appena 15 volte sotto i piedi dell’Etna, di cui cinque delle sette gare più recenti sono andate in scena in serie B.
Sono sei le vittorie del Catania al Massimino contro Felsinei, 6 i pareggi e 3 le affrmazioni dei rossoblù nei 15 incontri disputati nel vecchio e caro Cibali.
Lo scorso anno rossazzurri di Mihajlovic che riuscirono ad avere la meglio sul Bologna grazie ad una rete di testa di Spolli a metà ripresa. Determinante la vittoria e i tre punti per i rossazzurri che dovevano trovare continuità dopo l’impresa di Torino contro la Juventus.
Catania e Bologna si ritorvano in serie A il 18 gennaio 2009. La squadra di Zenga veniva battuta dal Bologna che espugna il “Massimino” con le reti di Di Vaio e Adailton, nel giro di cinque minuti in avvio di ripresa. Partita con un buon Catania nel primo tempo tarpato però dall’espulsione di Izco. Catania nervoso co Ayroldi pronto a cacciare anche il tecnico Zenga nella ripresa. Catania che nella ripresa sprecherà anche il possibile rigore della rimonta con Mascara, bravo Antonioli a respingere. Nel finale la rete di Paolucci in quel momento messo da parte da Zenga che riapriva la partita. Nel finale forcing del Catania, ma il Bologna resiste e porta a casa un successo prezioso.
Stagione 2005-06 contraddistinta dalla risalita del Catania in serie A vede la gara col Bologna come la partita della svolta e del cambio di modulo di Marino dopo le tre sberle contro il Mantova. Fine del 3-4-3 e conferma del 4-3-3 con Caserta inserito da interno di centrocampo. Rossazzurri che passarono in svantaggio, gol di Vignaroli, ma reazione totale degli etnei con un predominio totale ed un super Pagliuca che si piegava solo davanti alla conclusione di Caserta per l’1-1. Proprio il numero uno felsineo a fine gara dichiarò ai microfoni di Catanista: “questo Catania per me va dritto dritto in serie A….” in quel momento la squadra di Marino si trovava al nono posto della graduatoria.
Nel campionato 1984/85, i rossazzurri vincono 1-0 grazie ad una rete del “rosso” Adriano Polenta. Nel campionato seguente con alla guida Gennaro Rambone, il Catania subisce una pesante scoppola dagli emiliani. Il portiere titolare Marco Onorati (attuale preparatore atletico degli estremi difensori rossazzurri) è out per un’influenza e il sostituto naturale Massimo Mattolini, scomparso prematuramente qualche mese fa, ha un febbrone da cavallo. Stoicamente Mattolini va in campo, ma i 40 gradi di malessere e le inadeguate capacità del secondo portiere che storicamente gli valsero il soprannome di “saponetta”, incisero sul match. Fu un poker clamoroso che portò la firma di Loris Pradella, Lorenzo Marronaro e Gaetano Musella (doppietta). Di Sandro Mandressi il gol dell’1-4.
La prima sfida in serie A, fra Catania e Bologna si gioca alla diciannovesima giornata (come quella di domenica prossima) del campionato 1954/55. E’ il 13 febbraio 1955 il Catania veleggia a metà classifica con 17 punti in condominio con il Genoa. La squadra di Andreoli al 24’ si ritrova a rincorrere dopo il vantaggio ospite siglato da Pivatelli. Al 54’ Bassetti trova il gol del pari e quindici minuti dopo Pirola porterà in vantaggio gli etnei. Ma è un vantaggio effimero che dura appena due minuti; il tempo che Pozzan sigli il gol del definitivo 2-2.
Il primo successo rossazzurro arriva il 5 marzo 1961, ed è Memo Prenna a regalare i due punti ai siciliani con un tiro che sorprende il portiere felsineo Attilio Santarelli. Nella stagione 1961/62, gli uomini di Di Bella pareggiano per 1-1: dopo la solita rete ancora con Prenna a realizzare dal dischetto l’1-0. Ma nei minuti finali l’ala Antonio Renna firma il pareggio battendo Vavassori. E’ ancora pareggio con il medesimo risultato l’anno seguente. E’ il 14 aprile 1963 e il Catania passa in vantaggio grazie alla marcatura del mediano Renato Benaglia al 40’. Ma l’ultima decade di minuti non porta decisamente fortuna al Catania, che subisce il pareggio all’84’ ad opera di Giacomo Bulgarelli (che negli anni ’80 sarà direttore sportivo del Catania di Massimino).
Il primo successo per il Bologna in Sicilia è targato 8 dicembre 1963 grazie ad una tripletta del danese Harald Nielsen. Il gol del Catania del definitivo 1-3 lo realizzerà Fanello. A fine stagione i felsinei festeggeranno il settimo scudetto dopo aver vinto 2-0 lo spareggio a Roma contro l’Inter.
L’anno seguente è una vera rivincita quella dei rossazzurri che contro i Campioni d’Italia all’ultima di campionato dilagano con un rotondissimo 4-0. Le reti portano la firma di Danova al 5’ e 40′, Calvanese al 55′ e Facchin all’82’. Dopo il perentorio poker si annoverano ancora due pareggi nel massimo campionato: il 24 ottobre 1965 finisce 1-1 con reti di Artico per il Catania e la “famosa pelata” Pascutti per il Bologna; il 4 aprile 1971 terminà invece 0-0.
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 24 Settembre 2010 08:44 |





Catania e Bologna si sono incrociate appena 15 volte sotto i piedi dell’Etna, di cui cinque delle sette gare più recenti sono andate in scena in serie B.
