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L'avversario: ex Marino ed il suo Parma PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Venerdì 10 Settembre 2010 09:00
Bojinov

Il passato che ritorna è questa la sintesi della prossima gara la prima al Massimino per questa stagione per il Calcio Catania. Sarà infatti il Parma di Pasquale Marino la squadra da affrontare domenica alle 15:00 e non sarà una gara facile. Al di là della partita iniziale che ha visto i crociati imporsi per ben 2 reti a 0 contro il Brescia, il Parma è una squadra che è stata costruita ad immagine e somiglianza del credo tattico dell’allenatore e ricalca per certi versi quello che era il primo Catania di Pulvirenti in Serie A: Antonelli è da paragonare al Vargas di quei tempi per caratteristiche e modo di giocare un esterno che sale molto offendendo e aggredendo la fascia per intero, Candreva assomiglia molto a quel Caserta che risultava devastante come interno sinistro di centrocampo ed il giovane italiano nel giro della Nazionale potrebbe assomigliargli, e poi li davanti il genio di Mascara viene ripreso dal talento mai esploso definitivamente rappresentato da Giovinco che quest’anno sembra aver trovato la verve giusta, il tempo dirà tutte le verità. Insomma una formazione che ha diversi punti di forza e dunque anche diversi punti deboli.


ASSETTO TATTICO – Pasquale Marino si sa è un allenatore che punta su un determinato modulo unico, il 4-3-3 e a Parma ha trovato gli interpreti giusti per poterlo applicare. Detto del portiere Mirante scuola Juventus con esperienze anche alla Sampdoria, non è dunque un portiere di primo pelo 27 gli anni per lui, in difesa Marino può contare sul campione del mondo Zaccardo sull’out di destra, sulla coppia tutta esperienza Paci – Lucarelli A. e sull’estro del giovane terzino Antonelli che non ha compiuto ancora il 23° anno di età ma ha già conquistato un posto da titolare nella Nazionale maggiore proprio nell’ultima gara stravinta contro le Far Oer. Un pacchetto difensivo dunque che coniuga esperienza e qualità. Al centro del campo invece potrebbero agire diversi elementi gli uni in alternativa agli altri ma andiamo con ordine: detto che a metodista giocherà il sempre verde Morrone sul centro destra sono in lizza Valiani e Dzemaili mentre sul centro sinistra Gobbi che ha giocato la prima gara trova da un paio di giorni la concorrenza del neoacquisto Candreva proveniente dall’Udinese e che per caratteristiche potrebbe fare proprio al caso di Marino. In avanti invece il tridente è sempre quello della prima giornata Giovinco – Bojinov – Marques con un Crespo che in settimana si è reso assoluto protagonista siglando in due amichevoli 5 reti.


L’ANALISI – E’ chiaramente una squadra quella parmense che è votata all’attacco e lo farà soprattutto con delle armi segrete particolari. In fase di possesso la spinta di Antonelli è fondamentale li sulla fascia sinistra crociata, giocatore dotato di una gran corsa e soprattutto di due doti principali: sa raggiungere il fondo ed effettuare pregevoli cross per i compagni ma non disdegna affatto l’accentramento in corsa magari con un uno due con un compagno per andare alla conclusione. Proprio lui però rappresenta il primo tassello debole del Parma. Siamo pronti a scommettere infatti che la sua fascia sarà spesso lasciata in balia degli avversari vista la grande spinta che potrà dare il terzino e gli spazi che si creeranno potrebbero favorire le incursioni ora di un interno di centrocampo, ora di un attaccante che si allarga, per sfruttare il corridoio lasciato libero. Un’altra arma in possesso del Parma sono sicuramente le incursioni dei centrocampisti, se dovesse giocare Candreva poi sarebbe una bella gatta da pelare essendo un giocatore che non disdegna mai l’incursione ed il tiro anche da fuori area, ma centralmente Giampaolo prevede la linea a 3 dei centrocampisti molto compatta e non dovrebbero nascere grossi problemi. Semmai  i problemi possono venire da le due armi “segrete” dei crociati: i colpi di testa su palla inattiva avendo a disposizione Paci (190 cm) Lucarelli spesso a segno di testa e lo stesso Zaccardo ottimo colpitore e poi altri pericoli soprattutto possono venire da quel trio offensivo che non da punti di riferimento Giovinco – Bojinov – Marques qualità potenza e precisione a servizio della squadra. Tanto forti i difensori quanto però poco reattivi e li la velocità di Ricchiuti e Mascara prima e di Antenucci a partita in corso possono diventare fondamentali. Tra l’altro Ricchiuti agendo da trequartista costringerà spesso il metodista ad arginarlo o meglio ancora a far uscire un centrale in marcatura creando nel primo caso la superiorità numerica a centrocampo 4 contro 3 (i nostri 3 mediani più Ricchiuti contro i loro 3 mediani in linea) nel secondo caso interessanti spazi per l’attaccante di turno.

 

PROBABILE FORMAZIONE PARMA 4-3-3:

Mirante; Zaccardo, Paci, Lucarelli, Antonelli; Valiani, Morrone, Candreva; Marques, Bojinov, Giovinco.