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L'avversario: Il Lecce di Munari bestia nera PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Giovedì 30 Settembre 2010 21:40
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Marco Giampaolo ritrova sul suo cammino mister De Canio, dopo la stagione 2005/2006 quando il primo sulla panchina dell’Ascoli il secondo su quella del Siena si annullavano sia all’andata che al ritorno col punteggio di 1-1. Oggi la storia è diversa le panchine hanno colori assolutamente più vivi essendo passati dal bianconero al rossazzurro ed al giallorosso del Lecce. I salentini arrivano al confronto con 5 punti in saccoccia ed un’unica vittoria per altro agguantata con la Fiorentina dell’ex tecnico etneo Mihajlovic.

 

ASSETTO TATTICO – Il Lecce è stato abbastanza camaleontico in questo inizio di stagione avendo assunto più canovacci tattici e con più attori protagonisti dal primo minuto. Il volere del tecnico De Canio però sembra quello di sfoderare una squadra abbastanza spregiudicata con un quartetto difensivo base composto da Vives, Gustavo, Fabiano e Mesbah. Il centrocampo sarà orfano dello squalificato Giacomazzi espulso per doppia ammonizione a Palermo e dovrebbe prevedere Coppola al suo posto con Grossmuller e Piatti a completare il reparto. In avanti Jeda e Olivera sosterranno Corvia. Tale schieramento se dovesse essere confermato assomiglierebbe ad un 4-3-3 con un trio d’attacco mobile Olivera-Jeda-Corvia ed un centrocampo privo di un giocatore pericoloso come Giacomazzi soprattutto sui tiri da fuori.

 

L'ANALISI – Da tenere sotto controllo il solito Di Michele giocatore esperiente e avvezzo alla giocata oltre che essere un ex rosanero. Attenzione anche alla panchina perché anche se non è dato in formazione Gianni  Munari è sempre in agguato, il sassolese autentica bestia nera dei rossazzurri con le sue 3 reti in 6 incontri. Occhio a Rosati segnalato in forma e portiere dalle buone doti tecniche, se il passivo del Lecce in alcune gare non è stato peggiore è grazie a lui.

 

STATISTICHE E CURIOSITA’ - li a disposizione, di cui 4 sono stati conquistati in casa ed 1 solo in trasferta. E’ curioso andare a verificare la classifica punti di questa stagione se le partite fossero finite alla fine del  primo tempo di ogni partita. Il Lecce infatti insieme col Brescia sarebbe in testa alla classifica con 10pt gli stessi che hanno Intere Lazio alla fine dei 90 minuti di gioco. Il Catania dei primi 45 minuti sarebbe terzo solitario sempre ad 8 punti. Il Lecce è la squadra che ha schierato più giocatori diversi nella squadra titolare in 5 giornate rispetto a tutte le altre squadre del campionato di serie A. Gli stakanovisti sono i soli Rosati, Giacomazzi che non potrà giocare col Catania per squalifica e Grossmuller. A livello di goal fatti il Lecce ne ha insaccati 4 subendone addirittura il doppio esatto 8 di cui uno solo in caso gli altri 7 in trasferta. Se poi andassimo a considerare tutte le partite in cui il Lecce non ha avuto calci da fermo a favore o contro (rigori, punizioni e corner) il Lecce avrebbe appena 2 punti ribaltando la casistica cioè le partite in cui ci sono stati calci da fermo a favore o contro il Lecce si attesterebbe al secondo posto con 8 punti un punto sotto l’Inter.


FORMAZIONE 4-3-3: Rosati, Vives, Gustavo, Fabiano, Mesbah, Grossmuller, Coppola, Piatti, Di Michele, Olivera, Corvia.