| Le dichiarazioni dei protagonisti |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Redazione | |||
| Domenica 27 Febbraio 2011 15:23 | |||
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Queste le dichiarazioni dei protagonisti subito dopo la fine del match tra Catania e Genoa:
Pulvirenti: "Cori inaccettabili, basta con lo scherzo. Offendere persone che lavorano da 5 anni col Catania. Così sfasciamo il giocattolo. Quello che è stata fatto a Catania è sotto gli occhi di tutti. Il merito di quello che è stato fatto ha un nome solo ed è Pietro Lo Monaco. Sentire questi cori fa letteralmente senso. I tre punti sono fondamentali, ci siamo trovati di nuovo con 7-8 infortunati e in una posizione di classifica non buono. Siamo convinti che questa squadra merita un'altra posizione ma così ci tireremo fuori. La condivisione dell'obiettivo dev'essere da parte di tutti. Chi entra sa quello che deve fuori. Era una partita tosta e non era facile ribaltare la situazione. Ringrazio i ragazzi per quello che hanno fatto. Se mi volevano fare un regalo per il mio compleanno hanno fatto una cosa gradita. Andare sotto e ribaltare il risultato non è mai facile, è la seconda volta che succede. Abbiamo dimostrato grande forza in un momento cruciale del campionato. All'arbitro ho detto che il gol del Genoa era un metro in mezzo di fuorigioco. Se il designatore ha pensato che Giannoccaro era in grado di dirigere la partita nonostante fosse di Lecce va bene così. Dobbiamo pensare a noi stessi e non pensare agli altri. Siamo a 29 punti e possiamo fare il nostro campionato ma io sono molto ottimista. Questo spirito mi è piaciuto molto. Le annate non sono tutte uguali, prendiamo il Bologna di ieri, ha vinto la partita ma c'è stato un giocatore determinante. Nel calcio è difficile fare un calcolo esatto, dobbiamo avere pazienza e lavorare. Per oggi sono sazio."
Bergessio: "Una felicità enorme per avere segnato il primo gol in casa. Al primo anno al St.Etienne ho segnato soprattutto in coppa, in campionato giocavo poco. Ottima la reazione della squadra nella seconda parte quando è cambiata la partita. Simeone ci ha detto di continuare a giocare all'intervallo. Con Maxi ci sentiamo bene là davanti, sono arivato da tre settimane e non abbiamo mai giocato assieme. Dedica a mia moglie che è incinta."
Regno (vice allenatore Genoa): "Mi aspettavo una partita difficile, così nervosa no. Primi dieci minuti sono stati sbagliati per noi. Dovevamo approfittare del vantaggio. L'espulsione? Chiedete a Giannoccaro. Floro Flores avrà detto qualcosa all'assistente. Di Europa non ho mai sentito parlare, dobbiamo crescere. Abbiamo gettato un'occasione grossa. Lasciare punti qui non va bene perchè il Genoa doveva portare punti a casa. Il Catania ha fatto la sua gara però penso che il Genoa almeno un punto l'avrebbe meritato."
Simeone: "Il calcio è bellissimo, giornata intensa, bella questa rimonta col cuore. Primo tempo ansia, tensione, non abbiamo giocato bene. L'importante è che abbiamo fatto una bella partita. Schelotto ha spinto molto bene, Ricchiuti ha dato qualità a centrocampo, ha aiutato Lodi nel gioco. Nel secondo tempo la squadra reagisce però dobbiamo essere più equilibrati nel primo tempo. Quando finisce la partita sembra tutto facile. Quando uno rischia è così. Il rigore? Non lo posso dire cosa ho pensato. Mariano è uscito nel momento più importante, ha parato il rigore, sono contento per lui. Tutti molto bravi però dobbiamo avere regolarità. Partita che ci permetteva di spingere sulla fascia e non spingevamo, sfruttare spazi e non lo facevamo. Nel secondo tempo è cambiato tutto. Abbiamo la possibilità di far bene. Mi fa piacere ritrovare Sinisa, si allenava poco ..ma era il numero uno. Partita difficile ma ci dispiace partire sconfitti fuori casa. Il carattere fa parte del gioco, l'importante è giocare, il carattere viene naturalmente. La gente ha visto una grande reazione, un grande spirito. Guardo sempre avanti, a fare bene la nostra partita, questa è ormai passata."
Lopez: "Importante tornare al gol e trovare i punti, una vittoria che ci voleva per lavorare con più calma questa settimana. Bergessio è fortissimo, l'ho detto quando è arrivato. Dobbiamo arrivare alla salvezza il prima possibile, Ricchiuti ha una visione del campo importantissima quindi è importante per noi. Rimonta? Permette di uscire da questo momento, speriamo di andare con la stessa grinta a Firenze. Tornare titolare e segnare è il massimo. A volte sono troppo nervoso dentro il campo. Quando trovo qualcosa che non è giusta sbaglio. Mihaijlovic? Ho lavorato con lui solo sei mesi, peccato perchè lui e Dario sono gente per bene. Ho un bellissimo ricordo ma mi auguro di vincere quella partita."
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| Ultimo aggiornamento Domenica 27 Febbraio 2011 17:18 |






