| Le dichiarazioni di Mascara, Lopez e Giampaolo |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Domenica 16 Gennaio 2011 18:53 | |||
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Martinho: "Partita bloccata dall’inizio, si poteva vincere con una punizione. Il Chievo è stato bravo nel secondo tempo, e noi non abbiamo costruito azioni palla a terra. Il mister mi ha messo a centrocampo, non dovevo uscire tanto per non lasciare spazi. Sapevamo che il Chievo lavorava bene sul possesso palla. Una partita molto brutta, che si poteva sbloccare solo con una punizione."
Pioli: "Noi volevamo giocarci la partita pallone su pallone contro un avversario organizzato. Abbiamo continuato a giocare nonostante il gol preso. Abbiamo creato difficoltà ad un avversario che gioca bene, bravi a limitarlo. Intervallo decisivo perché la squadra era consapevole di essere in partita e non meritavamo di perdere. Sono soddisfatto della prestazione della squadra al completo. Bravi i difensori centrali a contenere Maxi Lopez, sapevamo che il Catania si appoggiava su di lui. Ho a disposizione un organico completo e devo sfruttare anche la panchina. Rimpianti non ne abbiamo perché abbiamo affrontato la partita al meglio delle nostre possibilità e ci abbiamo provato fino alla fine."
Mascara: "Faccio quello che mi dicono, non sono l’allenatore e non detto le regole, se il mister ha deciso così vuol dire che c’era una giusta causa. Forse è un punto guadagnato, nel secondo tempo loro avevano più gamba di noi però dovevamo vincere. Questa squadra non merita questo tipo di classifica. Problemi non ce ne sono, il gruppo è unito e compatto. Tutti hanno voglia di far gol, mi vedete sbraitare ma dentro lo spogliatoio finisce tutto. Sto bene, ho recuperato, sono a disposizione del gruppo. Ci rimango male a non giocare, è normale ma sono al 100 % a disposizione. In queste ultime 4 partite si è visto, dobbiamo lavorare sugli ultimi quindici minuti. Non ho mai messo in dubbio l’amor proprio della gente verso la squadra. Sull’1-1 ci hanno dato una grossa mano e adesso potremo vincere tante partite. Abbiamo cambiato un po’ atteggiamento perché aspettiamo più l’avversario ma poi giochiamo come l’anno scorso."
Lopez: "Abbiamo lasciato un’opportunità di classifica, perdendo due punti, siamo arrabbiati. Nel primo tempo abbiamo fatto cose importanti, loro hanno cercato di prendersi qualche punto. Noi puntavamo a fare il secondo gol e trovare spazi ma loro si sono chiusi bene. Non riusciamo a chiudere le partite, non ti puoi permettere di sbagliare in questo campionato. Ogni situazione che succede poi dobbiamo riguardarla in settimana, c’è tanto da migliorare ancora. Mi hanno raddoppiato tutta la partita, quando giocano così dobbiamo fare qualcosa in più, ancora non riesco a capire perché abbiamo preso gol. Col Parma è uno scontro diretto, bisognerà dare il massimo."
Giampaolo: "Partita dura sul piano fisico contro un Chievo che fa della fisicità la sua caratteristica maggiore. Il risultato di parità ci può stare, paghiamo le precedenti partite. È stata la quarta partita in undici giorni, l’ultima giovedì. Nel finale siamo calati ma non per volontà, solo perché avevamo speso tanto. Mascara sul piano fisico sta peggio di Llama. Se ho deciso così è perché li vedo in settimana. Peppe deve tornare ad essere il giocatore che conosciamo. Ancora una volta si conferma l’equilibrio di questo campionato. Silvestre ha giocato quattro partite in due settimane, Spolli la seconda di fila dopo tanto tempo. Partita diversa dalle altre ma lo sapevamo. Il gol è stato anche un episodio fortuito. Non che ci siano stati azione pericolose per il Chievo. Sapevo che sarebbe stata dura tenere per novantacinque minuti. Dobbiamo recuperare più giocatori possibile. Adesso abbiamo una settimana per lavorare ed andiamo avanti, bisogna sempre vedere quali sono le ambizioni. Il nostro modo di giocare ha bisogno di affiatamento ed in difesa siamo stati in emergenza. Abbiamo anche subito qualche rete a tempo scaduto. Io sono fiducioso per quello che sarà. Abbiamo questo rush di 18 partite dove dovremo tenere la mentalità giusta. Il problema non è stato fare il gol ma subirlo. Non so cosa succederà alla fine del mercato. Mi aspetto di recuperare Alvarez, Potenza, Biagianti, Izco, Morimoto. Oggi ne avevamo 7-8 fuori. Non ho bisogno di altro. Martinho ha fatto l’interno di centrocampo, poi mi sono accorto che negli ultimi venti minuti il Chievo stava meglio e queste partite rischi di perderle. Il pari ci sta e andiamo avanti. La partita è stata in bilico. Io sono in discussione dal primo giorno che sono venuto a Catania, è un qualcosa sul quale non presto attenzione."
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 17 Gennaio 2011 08:04 |






