| Le dichiarazioni di Pulvirenti, Giampaolo e Mihaijlovic |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Lunedì 01 Novembre 2010 00:47 | |||
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Pulvirenti: “Primo tempo è stata combattuta la partita, nel secondo tempo ci sono stati degli infortuni che ci hanno influenzato, Alvarez e Bellusci li ho visti molto bene. Tifosi delusi? preferisco non rispondere. Antenucci molto bene, è un giocatore molto valido e ha fatto una prestazione ottima. Fase offensiva molto bene, al posto di Martinez c’è Gomez poi è la stessa squadra che ha giocato l’anno scorso. Temevano il Catania, gli ultimi 10 minuti si passavano la palla dietro e stiamo parlando della Fiorentina. Se la gente storce il muso resto stranito. Bisogna accettare il verdetto del campo, primo tempo c’è stato grande impegno. Dopo è facile giocarle tutte. Un punto importante. Mi auguro che la squadra continui a ripetere queste prestazioni anche in trasferta, Gomez e Ricchiuti assieme hanno fatto buone cose, è una soluzione che il mister in futuro continuerà. Silenzio stampa non è finito, ognuno deve avere il rispetto dei ruoli, allenatore deve fare l’allenatore, i giocatori i giocatori e il presidente il presidente. Mihaijlovic? Ci siamo salutati, ha cambiato profumo e sciarpa.”
Giampaolo: “Partita tirata fino alla fine, 2 sostituzioni forzate non ci hanno permesso di mettere forze fresche lì davanti. Non abbiamo rischiato nulla ma è stato lavoro dispendioso perché Mascara e Gomez sono abituati a lavorare con 3 centrocampisti. Paura no, tensione durante la gara si. I loro esterni sono giocatori specifici per quel ruolo. Antenucci molto bene, si è mosso, ha dato profondità, gestione della palla, bene spalle alla porta. Ha sempre ragione chi sta fuori, 3-4 giocano, gli altri non giocano, l’importante è interpretare la partita in un certo modo, Mascara e Gomez hanno fatto gli esterni dei 4. Ricchiuti ha fatto il trequartista. Devi fare delle scelte, a me interessa lo spirito di squadra. La squadra ha giocato, si è espressa, il campionato è difficile, equilibrato, non c’è un’ultima in classifica, ogni partita è difficile. Bisogna avere freddezza, entusiasmo giusto. Campionato è duro, bisogna lottare. Spesso eravamo 4 più 2 contro una squadra che può sempre crearti difficoltà. Abbiamo i giocatori per fare tante cose, l’importante è giocarsela sempre alla pari, non regalare nulla agli avversari. Puoi fare risultato a Milano o perdere a Lecce che ha 11 punti. Spolli ha avuto un problema al ginocchio, Capuano muscolare, Terlizzi può riprendere ad inizio settimana. Carboni stava bene, il fatto che non abbia giocato non significa niente. Se gli obiettivi erano altri abbiamo deluso, se sono questi siamo in linea. Società che ha un obiettivo e la squadra sta lavorando su quell’obiettivo.”
Mihaijlovic: “Io volevo vincere, però sapevamo che incontravamo una squadra che è un anno che non perde in casa, abbiamo fatto poco in avanti ma c’era Mutu che rientrava oggi, Santana in campo dopo 7 mesi, sono contento della prestazione della squadra, il Catania l’ho visto bene, squadra tosta, che riparte. Conoscevamo i loro punti di forza, fino ai 25-30 metri. Io sono stato benissimo a Catania, devo ringraziare tutta la vita il presidente, il direttore, i giocatori, il pubblico. Non mi sono accorto se erano applausi o fischi. Abbiamo creato poco per i motivi che ho spiegato, ma spirito e atteggiamento erano giusti, quando recupererò i giocatori come forma fisica saremo tra le prime 5 in Italia. Mascara è migliorato molto nei calci piazzati, sulla punizione sembravo io in campo, li porterò sempre nel cuore, se sto alla Fiorentina il merito è loro. Quando staranno bene i miei queste partite si potranno anche vincere.”
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