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Le dichiarazioni di Pulvirenti, Guidolin, Lopez e Giampaolo PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Mercoledì 10 Novembre 2010 23:58

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Pulvirenti:

A questa squadra mancava qualche punto, è una vittoria che ci soddisfa molto. Lopez soffriva molto perché non riusciva a trovare il gol, è il giocatore che conosciamo noi, sereno, aveva questa voglia di sbloccarsi, ha fatto un bel gol anche se dal punto di vista dell’impegno nessuno gli imputava nulla. La squadra non deve perdere mai l’equilibrio che ha, oggi anche giocando col trequartista non si è perso l’equilibrio. Ci si arriva attraverso il lavoro a cambiare modulo. Una squadra non deve mai perdere l’equilibrio. A me il Catania è sempre piaciuto. Sempre ottime prestazioni, infortunio di Bellusci ma la squadra non si è mai disunita. In 10 qualcosa abbiamo rischiato ma era inevitabile. Non ricordo parate di Andujar. È un campionato equilibrato, si sta lavorando bene. Auspicavamo da tempo che si potesse fare questo derby con entrambe le tifoserie, era importante che si superasse questa fase dopo il 2 febbraio. Squadra forte, nostra stessa classifica. Io guardo in casa mia, la condizione della mia squadra, mi dispiace per Pastore che è un fuoriclasse. Ho sempre sperato nella continuità delle prestazioni. C’è un ottimo rapporto con il Palermo così come c’è un ottimo rapporto tra catanesi e palermitani. Lopez potrà essere determinante anche a Palermo.

 

Guidolin:

Il Catania ha saputo sfruttare un episodio. Amarezza perché non hanno mai tirato in porta. Abbiamo avuto in mano il pallino del gioco e brucia uscire sconfitti così. Si è vista personalità, buone trame, ma dobbiamo migliorare sul piano della concretezza. Non mi attacco agli arbitri, non voglio fornire alibi a nessuno. Spinta a Denis mi è sembrata però netta nel primo tempo. Sull’espulsione non ho offeso nessuno. Sapevamo della capacità del Catania sulle palle ferme. Non mi aspettavo atteggiamento tattico diverso. Partite come questa non dobbiamo perderle più. Ricordo del Palermo molto bello, partita vibrante, speriamo corretta e vinca il migliore.

 

Lopez:

Appoggio della gente per me è importantissimo, ho cercato il gol, è arrivato. Magari non giocando benissimo ma tre punti fondamentali per arrivare al derby in una posizione migliore. Dobbiamo continuare, siamo sulla buona strada, tornare forti a Catania che per noi è importante. Derby è sempre diverso, sfida da vincere. È una guerra ma ce la possiamo fare. Io cerco di fare il meglio per la squadra, Mirko ha fatto una grande partita. Possiamo andare più su in classifica ma dobbiamo ancora lavorare. Pastore è un grandissimo calciatore, peccato se non ci sarà. Chiunque entra (Alvarez, Antenucci) fa bene. Mi fa tantissimo piacere per la gente che mi sostiene e dedico il gol a loro.


Giampaolo:

Le partite son difficili, la partita ti dà le opportunità e tu devi saperle cogliere. Ognuno di noi deve gestire il momento, è stata una partita difficile contro un ottimo avversario. Grande spirito perché arrivati in condizione di emergenza. Meno male che c’era Terlizzi in panchina. La squadra ha saputo tenere botta. Stasera andiamo in ritiro e valuteremo le condizioni di ognuno di loro cercando di recuperare più giocatori possibili. Ogni sistema può valorizzar qualcuno e penalizzare qualcun altro. Di volta in volta deciderò senza dare vantaggi agli avversari. Non ho guardato la classifica. Se il campionato è questo dobbiamo starci dentro. La partita la preparerò in maniera asettica come sempre. Loro hanno avanzato più Armero a sinistra e meno Isla a destra. Ho messo Gomez per Antenucci perché loro sanno riconoscersi meglio con quel modulo lì. I 3 punti ci rafforzano, ci danno convinzione, il derby si fa sul piano nervoso. Per sviluppare meglio devi avere ampiezza e questo sistema non ce l’ha. Maxi gioca da solo o con un altro cambia poco. Se giochi una volta con un sistema e una volta con un altro non puoi dare continuità. I risultati ti danno una serenità diversa. Nel primo tempo abbiamo giocato poco. All’intervallo ci siamo detti dobbiamo giocare a calcio. Maxi non deve avere una responsabilità sulle sue spalle, se domani Maxi dovesse avere un raffreddore noi dobbiamo giocare lo stesso.