| Le dichiarazioni di Pulvirenti, Llama, Giampaolo e Ventura |
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| News - Rassegna Stampa | |||
| Scritto da Daniele Di Frangia | |||
| Domenica 21 Novembre 2010 18:52 | |||
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Pulvirenti: partita sofferta come ci aspettavamo, abbiamo cercato di vincere in tutti i modi e ci siamo riusciti. Ogni squadra di Serie A ha un gruppo di 20-22 giocatori. Sono partite complicate, mi ha ricordato la partita dell’anno scorso a Bari. Anche a noi mancavano 5-6 giocatori, ognuno guarda in casa propria. Non era facile trovare spazi, secondo tempo abbiamo accelerato e qualche occasione da rete l’abbiamo creata. Non so cosa sia successo tra Maxi e l’arbitro, magari Russo avrà capito male. Loro difendevano in 11 e cercavano di ripartire in contropiede, credo che non abbiano mai tirato in porta. A Palermo c’eravamo abituati bene e l’amarezza è doppia però la classifica è importante. Terlizzi ha fatto gol anche a Palermo ma non era andata bene, oggi è servito a vincere ma un plauso va alla squadra. Io il 4-2-3-1 non l’ho visto, mi è sembrato il solito 4-3-3. La squadra si è espressa meglio nel secondo tempo ma loro stavano cominciando a stancarsi. Dividere la partita in due è un’analisi sbagliata. Chi non gioca ha sempre ragione, l’allenatore ha messo in campo la squadra che riteneva più opportuna. O Morimoto o Antenucci in tribuna non fa piacere ma il mister non può portare più di 7 giocatori in panchina. A gennaio faremo le valutazioni opportune, qualcuno potrebbe andare via. Se questa è la strada del Catania faremo le valutazioni più consone cercando di non scontentare nessuno. Siamo convinti di poter andare a fare risultato a Roma ma non sottovaluteremo la Coppa Italia.
Llama: sono contento per questa vittoria al quale teniamo. Noi non abbiamo sottovalutato niente, facendo la nostra partita e con un po’ di fatica ma l’importante era vincere. Ho fatto quello che devo fare, entrare e dare una mano. Preferisco andare piano piano perché ancora non sono in grado di giocare 90 minuti. Andiamo a Roma a prendere i punti da portare a casa per affrontare la Juventus con più tranquillità. Nel secondo tempo si è alzato un po’ il ritmo perché dovevamo vincere. Noi cercheremo di fare più punti possibili nel girone d’andata, questo campionato è diverso da quello scorso. Maxi è un giocatore importante per questa squadra e la sua assenza si sentirà. La gente deve essere consapevole che anche noi vogliamo vincere.
Giampaolo: partita difficile, complicata come pensavo fosse. Il Bari si identifica in uno spartito e cambiando quelli non cambia la filosofia. Ha chiuso gli spazi ed è stato difficile per noi scardinarli. Bravi i miei giocatori perché sono andati in pressing, bravi anche in inferiorità numerica. Dovevi cercarti gli spazi, partita diversa dalle altre, a rischio contropiede sistematicamente. Mi dispiace per i fischi e son contento del secondo tempo. Bisogna aver pazienza e la forza di non farsi prendere dall’idea di andare di là scriteriatamente. La partita di Palermo è stata completamente diversa.l’ingresso di Llama e Ledesma è per motivi tattici. Loro riuscivano a chiuderci quindi bisognava cambiar qualcosa. Llama è un giocatore importante che conoscete meglio di me, deve trovar la condizione, dopo mezzora era sfinito ma è un valore importante. Antenucci e Morimoto? Le decisioni verranno prese quando verrà il momento opportuno, adesso ne alleno 25 e so che sono tutti buoni giocatori. È presto per parlare di mercato, ma credo che la società abbia le idee chiare. Lopez ha protestato per qualche fallo subito e si è arrabbiato. La gestione di Terlizzi non è semplice e lui lo sa, è un gran giocatore con cui instaurare un rapporto duro ma leale. È stato bravo. La Coppa Italia la giocheremo con grande piacere, dando spazio a chi ha giocato meno, mi dispiace per i difensori contati ma in qualche modo faremo. Ricchiuti è stato il giocatore che ritenevo dovesse darci il valore aggiunto. Ledesma dà geometrie diverse perché ha caratteristiche diverse. Quando le squadre sono chiuse devi muovere velocemente la palla.
Ventura: se non avessimo preso il gol su calcio piazzato non avremmo mai preso gol. La strada intrapresa è quella giusta. Oggi con 10 giocatori fuori avremmo meritato di pareggiare. Non è stato il Catania a giocar male ma il Bari a chiuderlo bene, faccio i complimenti ai giovani che hanno esordito oggi. La partita l’abbiamo interpretata bene. Il Catania ha un’ottima rosa, competitiva con giocatori importanti. Credo che il Catania sia fuori dal discorso salvezza. Oggi abbiamo avuto meno paura, meno ansia e penso che questa sia la strada giusta. Sono dispiaciuto per i giocatori che oggi avrebbero meritato una gratificazione.
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