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Le Pagelle dopo le prime 10 giornate: Gomez il top PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Renato Maisani   
Domenica 13 Novembre 2011 14:10

legrottaglie_copia

 

 

 

ANDUJAR - Il suo inizio di stagione non è stato sicuramente sufficiente. Dal portiere della Nazionale argentina, già protagonista di più di 100 gare in Serie A, è legittimo e doveroso attendersi di più. VOTO 5
ALVAREZ: Il suo avvio di partita contro la Juventus aveva fatto rivedere sprazzi dell'Alvarez dei tempi migliori, ma l'infortunio capitatogli contro i bianconeri lo ha tenuto fermo fino ad ora. Prima di quel match, però, aveva parecchio annaspato. VOTO 5.5
BELLUSCI: Più che alle prestazioni in sè, il voto più che positivo attribuito a Peppe Bellusci deriva anche dalla grande forza di volontà del giocatore calabrese, rientrato dopo un lungo infortunio ed in grado di riprendersi la maglia da titolare per non lasciarla mai più. E pensare che quando ad inizio anno aveva pronosticato di giocare 38 partite, in tanti avevano sorriso. VOTO 7
CAPUANO: E' uno dei pochi bocciati di questo avvio di stagione rossazzurra. Se la sua valutazione non raggiunge la sufficienza, tuttavia, è perchè da uno come Ciro ci si attende sicuramente di più, non perchè le prestazioni in sè siano da buttare via. Il pubblico etneo sembra averlo un po' preso di mira, ma con la caparbietà che lo contraddistingue, Capuano saprà riscattarsi. Ne siamo certi. VOTO 5
LEGROTTAGLIE: Tutti gli scettici e i detrattori del difensore pugliese, adesso, non si sentono più. Con umiltà ed impegno, Legrottaglie ha spazzato via tutti coloro i quali non avrebbero scommesso 1 euro su di lui. Il Catania, invece, si ritrova in organico un difensore di sicura affidabilità ed esperienza. Mezzo voto in più per aver affrettato i tempi di recupero ed aver giocato spesso in condizioni non ottimali. VOTO 7,5
MARCHESE: Le squadre non sono fatte soltanto dai campioni in grado di cambiare volto al match con le giocate ad effetto, ma anche di esempi come Giovanni Marchese, giocatori in grado di aspettare in silenzio il proprio turno per poi risultare decisivi una volta concessa loro un'occasione. Per Ciro Capuano sarà tutt'altro che facile riavere il suo posto da titolare. VOTO 7,5
POTENZA: Prima centrale, poi di nuovo terzino, il laterale destro pugliese ha sempre messo la propria duttilità al servizio della squadra, prima di fermarsi per infortunio. VOTO 6
SPOLLI: L'errore commesso al 'Ferraris' in occasione del goal di Palacio e qualche leggera sbavatura (vedi goal di Cavani), non possono certo compromettere un avvio di stagione meraviglioso quale quello avuto dal numero 3 rossazzurro. Mai, prima di quest'anno, il buon Nicolas è riuscito ad avere una continuità di rendimento così elevata. E' merito suo se la partenza di Silvestre stia pesando poco. VOTO 7
ALMIRON: Ancora in ritardo di condizione, nonostante abbia giocato diverse partite in riserva d'ossigeno, ha già fatto intravedere tutte le proprie qualità, esaltate alla perfezione con il super-goal rifilato all'Inter. Quando sarà al 100%, ne vedremo delle belle. VOTO 6,5
DELVECCHIO: E' il simbolo del Catania di Montella, una squadra nella quale nessuno è indispensabile, ma proprio tutti sono utili alla causa. Entrato in campo a partita in corso contro il Cesena tra i fischi e lo scetticismo, è stato il migliore in campo, risultando decisivo anche ai fini della vittoria. Ogniqualvolta viene chiamato in causa, poi, difficilmente delude. VOTO 7
IZCO: Chiamato in causa nel momento del bisogno, Mariano Izco - con tanto di fascia di capitano al braccio - ha risposto 'presente', inanellando prestazioni decisamente positive che hanno ricompensato il suo costante lavoro quotidiano. VOTO 7
LANZAFAME: Opaco nella chance concessagli contro il Siena nel ruolo di esterno d'attacco, ordinato e puntuale nell'inedito ruolo di laterale difensivo a Novara, bocciato a 'San Siro' al cospetto di Robinho e compagni. Lanzafame è un po' l'oggetto misterioso di questo Catania, ancora in cerca di collocazione e fiducia. VOTO 5
LEDESMA: Tra problemi contrattuali e problemi fisici, in campo si è visto poco. L'impressione, però, è sempre quella che la sua avventura a Catania sia sempre più vicina alla fine. VOTO 5,5
LODI: La sua perla su punizione al 'Piola' di Novara è fin qui il goal più bello realizzato dal Catania in queste prime 10 gare di campionato. Il regista rossazzurro si è adattato nel migliore dei modi al nuovo ruolo disegnato per lui da Montella e, eccezion fatta per qualche passaggio a vuoto, ha ormai in mano le redini del centrocampo rossazzurro. VOTO 6,5
RICCHIUTI: Le sue giocate geniali come il lancio che è valso il rigore su Bergessio contro l'Inter o l'assist allo stesso 'Toro' contro il Napoli, non ci sorprendono più ma ci ricordano settimana dopo settimana che il Catania ha a disposizione un giocatore che, seppur con un minutaggio da gestire bene, può fare la differenza in qualsiasi momento. VOTO 6.5
SCIACCA, LLAMA E BIAGIANTI: Anche quest'anno la sfortuna sembra essersi accanita sui 3 centrocampisti rossazzurri, nuovamente frenati da diversi problemi fisici. NON GIUDICABILI
BARRIENTOS: Rispetto agli altri anni si allena con regolarità ed ha già visto il campo in 3 occasioni. Segnali confortanti quelli lanciati dal 'Pitu' Barrientos, che a Firenze era riuscito a realizzare anche il suo primo goal in Italia, se non fosse stato per una svista arbitrale. Montella ha dimostrato di tenerlo in considerazione, adesso toccherà a lui farsi apprezzare. VOTO 6 di incoraggiamento
BERGESSIO: 3 goal, uno più pesante dell'altro. Gonzalo Ruben Bergessio ha ripreso la sua avventura al Catania proprio come l'aveva lasciata, cioè a suon di goal e generosità. Il numero 18 rossazzurro ha ormai conquistato i cuori dei sostenitori del Catania e la stima di un grande attaccante come Vincenzo Montella, che lo reputa ormai un titolare inamovibile. VOTO 7,5
CATELLANI: A volte, specialmente per gli attaccanti, la linea tra la 'bocciatura' e gli applausi è molto sottile. Catellani è stato apprezzato per la sua caparbietà e la generosità che ne ha contraddistinto tutte le prestazioni: i goal falliti contro la Juventus, l'Inter e la Fiorentina, però, pesano inevitabilmente come dei macigni sulla sua valutazione. Se le qualità ci sono, però, i goal prima o poi arriveranno. Da parte nostra c'è molta fiducia nei confronti del numero 32 rossazzurro, ma la sua valutazione - momentaneamente - non può essere positiva perchè nel calcio, si sa, gli episodi sono decisivi. VOTO 5
GOMEZ: Si dice che questa sarà per lui la stagione della consacrazione e, continuando di questo passo, 'Il Papu' potrà davvero rivelarsi uno dei giocatori più interessanti dell'intero campionato di Serie A. La prestazione sfoderata a Novara è da campionissimo, ma anche al 'Massimino' continua ad incantare con ripartenze e numeri d'alta scuola. Quando manca lui è un altro Catania. Insostituibile. VOTO 7,5
MAXI LOPEZ: Un goal decisivo contro il Cesena ed il tap-in valso un punto a Firenze non sono un bottino da buttare via, specialmente tenendo conto del fatto che i 2 goal realizzati da Maxi sono frutto di appena 514 minuti giocati. Il numero 11 rossazzurro, però, aveva abituato i suoi sostenitori a prestazioni sicuramente migliori e premiarlo con un voto superiore alla sufficienza significherebbe sminuirne le potenzialità. VOTO 6
SUAZO: Nei pochi minuti disputati ha fatto vedere di esserci, eccome! Nel contempo, però, la sua fragilità muscolare è tornata a galla. Il 'verdetto' è sempre lo stesso: "se sta bene, è devastante". Se sta bene... NON GIUDICABILE
KOSICKI, CAMPAGNOLO, PAGLIALUNGA, KEKO: 0 minuti per loro. INGIUDICABILI

ANDUJAR - Il suo inizio di stagione non è stato sicuramente sufficiente. Dal portiere della Nazionale argentina, già protagonista di più di 100 gare in Serie A, è legittimo e doveroso attendersi di più. VOTO 5


ALVAREZ:
Il suo avvio di partita contro la Juventus aveva fatto rivedere sprazzi dell'Alvarez dei tempi migliori, ma l'infortunio capitatogli contro i bianconeri lo ha tenuto fermo fino ad ora. Prima di quel match, però, aveva parecchio annaspato. VOTO 5.5


BELLUSCI: Più che alle prestazioni in sè, il voto più che positivo attribuito a Peppe Bellusci deriva anche dalla grande forza di volontà del giocatore calabrese, rientrato dopo un lungo infortunio ed in grado di riprendersi la maglia da titolare per non lasciarla mai più. E pensare che quando ad inizio anno aveva pronosticato di giocare 38 partite, in tanti avevano sorriso. VOTO 7

 
CAPUANO: E' uno dei pochi bocciati di questo avvio di stagione rossazzurra. Se la sua valutazione non raggiunge la sufficienza, tuttavia, è perchè da uno come Ciro ci si attende sicuramente di più, non perchè le prestazioni in sè siano da buttare via. Il pubblico etneo sembra averlo un po' preso di mira, ma con la caparbietà che lo contraddistingue, Capuano saprà riscattarsi. Ne siamo certi. VOTO 5

 

LEGROTTAGLIE: Tutti gli scettici e i detrattori del difensore pugliese, adesso, non si sentono più. Con umiltà ed impegno, Legrottaglie ha spazzato via tutti coloro i quali non avrebbero scommesso 1 euro su di lui. Il Catania, invece, si ritrova in organico un difensore di sicura affidabilità ed esperienza. Mezzo voto in più per aver affrettato i tempi di recupero ed aver giocato spesso in condizioni non ottimali. VOTO 7,5

 

MARCHESE: Le squadre non sono fatte soltanto dai campioni in grado di cambiare volto al match con le giocate ad effetto, ma anche di esempi come Giovanni Marchese, giocatori in grado di aspettare in silenzio il proprio turno per poi risultare decisivi una volta concessa loro un'occasione. Per Ciro Capuano sarà tutt'altro che facile riavere il suo posto da titolare. VOTO 7,5


POTENZA
: Prima centrale, poi di nuovo terzino, il laterale destro pugliese ha sempre messo la propria duttilità al servizio della squadra, prima di fermarsi per infortunio. VOTO 6


SPOLLI
: L'errore commesso al 'Ferraris' in occasione del goal di Palacio e qualche leggera sbavatura (vedi goal di Cavani), non possono certo compromettere un avvio di stagione meraviglioso quale quello avuto dal numero 3 rossazzurro. Mai, prima di quest'anno, il buon Nicolas è riuscito ad avere una continuità di rendimento così elevata. E' merito suo se la partenza di Silvestre stia pesando poco. VOTO 7


ALMIRON: Ancora in ritardo di condizione, nonostante abbia giocato diverse partite in riserva d'ossigeno ha già fatto intravedere tutte le proprie qualità, esaltate alla perfezione con il super-goal rifilato all'Inter. Quando sarà al 100%, ne vedremo delle belle. VOTO 6,5


DELVECCHIO
: E' il simbolo del Catania di Montella, una squadra nella quale nessuno è indispensabile, ma proprio tutti sono utili alla causa. Entrato in campo a partita in corso contro il Cesena tra i fischi e lo scetticismo, è stato il migliore in campo, risultando decisivo anche ai fini della vittoria. Ogniqualvolta viene chiamato in causa, poi, difficilmente delude. VOTO 7

IZCO: Chiamato in causa nel momento del bisogno, Mariano Izco - con tanto di fascia di capitano al braccio - ha risposto 'presente', inanellando prestazioni decisamente positive che hanno ricompensato il suo costante lavoro quotidiano. VOTO 7

LANZAFAME:
Opaco nella chance concessagli contro il Siena nel ruolo di esterno d'attacco, ordinato e puntuale nell'inedito ruolo di laterale difensivo a Novara, bocciato a 'San Siro' al cospetto di Robinho e compagni. Lanzafame è un po' l'oggetto misterioso di questo Catania, ancora in cerca di collocazione e fiducia. VOTO 5

LEDESMA:
Tra problemi contrattuali e problemi fisici, in campo si è visto poco. L'impressione, però, è sempre quella che la sua avventura a Catania sia sempre più vicina alla fine. VOTO 5,5

LODI:
La sua perla su punizione al 'Piola' di Novara è fin qui il goal più bello realizzato dal Catania in queste prime 10 gare di campionato. Il regista rossazzurro si è adattato nel migliore dei modi al nuovo ruolo disegnato per lui da Montella e, eccezion fatta per qualche passaggio a vuoto, ha ormai in mano le redini del centrocampo rossazzurro. VOTO 6,5

RICCHIUTI:
Le sue giocate geniali come il lancio che è valso il rigore su Bergessio contro l'Inter o l'assist allo stesso 'Toro' contro il Napoli, non ci sorprendono più ma ci ricordano settimana dopo settimana che il Catania ha a disposizione un giocatore che, seppur con un minutaggio da gestire bene, può fare la differenza in qualsiasi momento. VOTO 6.5

SCIACCA, LLAMA E BIAGIANTI
: Anche quest'anno la sfortuna sembra essersi accanita sui 3 centrocampisti rossazzurri, nuovamente frenati da diversi problemi fisici. NON GIUDICABILI

BARRIENTOS:
Rispetto agli altri anni si allena con regolarità ed ha già visto il campo in 3 occasioni. Segnali confortanti quelli lanciati dal 'Pitu' Barrientos, che a Firenze era riuscito a realizzare anche il suo primo goal in Italia, se non fosse stato per una svista arbitrale. Montella ha dimostrato di tenerlo in considerazione, adesso toccherà a lui farsi apprezzare. VOTO 6 di incoraggiamento

BERGESSIO
: 3 goal, uno più pesante dell'altro. Gonzalo Ruben Bergessio ha ripreso la sua avventura al Catania proprio come l'aveva lasciata, cioè a suon di goal e generosità. Il numero 18 rossazzurro ha ormai conquistato i cuori dei sostenitori del Catania e la stima di un grande attaccante come Vincenzo Montella, che lo reputa ormai un titolare inamovibile. VOTO 7,5

CATELLANI:
A volte, specialmente per gli attaccanti, la linea tra la 'bocciatura' e gli applausi è molto sottile. Catellani è stato apprezzato per la sua caparbietà e la generosità che ne ha contraddistinto tutte le prestazioni: i goal falliti contro la Juventus, l'Inter e la Fiorentina, però, pesano inevitabilmente come dei macigni sulla sua valutazione. Se le qualità ci sono, però, i goal prima o poi arriveranno. Da parte nostra c'è molta fiducia nei confronti del numero 32 rossazzurro, ma la sua valutazione - momentaneamente - non può essere positiva perchè nel calcio, si sa, gli episodi sono decisivi. VOTO 5

GOMEZ:
Si dice che questa sarà per lui la stagione della consacrazione e, continuando di questo passo, 'Il Papu' potrà davvero rivelarsi uno dei giocatori più interessanti dell'intero campionato di Serie A. La prestazione sfoderata a Novara è da campionissimo, ma anche al 'Massimino' continua ad incantare con ripartenze e numeri d'alta scuola. Quando manca lui è un altro Catania. Insostituibile. VOTO 7,5

MAXI LOPEZ:
Un goal decisivo contro il Cesena ed il tap-in valso un punto a Firenze non sono un bottino da buttare via, specialmente tenendo conto del fatto che i 2 goal realizzati da Maxi sono frutto di appena 514 minuti giocati. Il numero 11 rossazzurro, però, aveva abituato i suoi sostenitori a prestazioni sicuramente migliori e premiarlo con un voto superiore alla sufficienza significherebbe sminuirne le potenzialità. VOTO 6

SUAZO
: Nei pochi minuti disputati ha fatto vedere di esserci, eccome! Nel contempo, però, la sua fragilità muscolare è tornata a galla. Il 'verdetto' è sempre lo stesso: "se sta bene, è devastante". Se sta bene... NON GIUDICABILE

KOSICKY, CAMPAGNOLO, PAGLIALUNGA, KEKO
: 0 minuti per loro. INGIUDICABILI
 

 





Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Novembre 2011 08:22