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Ledesma: “Diego sa dove gioco meglio” PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Venerdì 28 Gennaio 2011 13:44

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Vigilia di Catania-Milan al nuovo Centro Sportivo di Torre del Grifo. La pioggia e il freddo hanno lasciato spazio ad un caldo sole invernale che accompagna la squadra a quello che sarà un impegno fondamentale per la stagione rossazzurra: la gara con il Milan. A presentarsi ai microfoni della nuova sala stampa è Pablo Ledesma che mostra di avere le idee molto chiare per la sfida del Massimino:

 

“Sappiamo tutti la qualità che ha questo allenatore, conosciamo il suo modo di lavorare, è uno serio, sempre vicino ai giocatori, gli piace lavorare con intensità e vuole esprimersi al 100 %.”

 

“Sappiamo che il pubblico domani sarà con noi, speriamo ci sia lo stadio pieno, abbiamo bisogno anche della spinta dei tifosi, poi queste sono le partite belle da giocare.”

 

“Sappiamo che dobbiamo essere attenti, concentrati 95 minuti. Non possiamo mollare un attimo perché loro hanno giocatori forti che possono fare la differenza quindi dovremo avere l’atteggiamento giusto ed essere cattivi.”

 

“Tutti i giocatori del Milan sono da fermare perché sono tutti grandi campioni e primi in classifica, non è un caso.”

 

“Il mister ci chiede quello che chiedono tutti, di essere più aggressivi. Sul piano tattico non lo so se ha cambiato tantissimo, forse qualcosa sui movimenti. Lui ci ha fatto capire tutto, abbiamo le idee chiare di quello che vuole lui sul campo quindi speriamo domani di riuscire ad accontentarlo.”

 

“Io dico sempre che non dipende tanto dal modulo, penso che noi siamo giocatori di Serie A e dobbiamo abituarci a schema e movimenti che vuole qualsiasi mister, dobbiamo essere intelligenti a capire quello che vuole Diego e farlo dentro il campo.”

 

“Abbiamo provato il 4-3-3 ed altri moduli. Nella partita scorsa abbiamo marcato ad uomo e non a zona.”

 

“Tutte le partite sono diverse. All’andata erano le prime partite, il Milan non era ancora primo in classifica, non aveva questa forza che ha adesso e noi sappiamo che dobbiamo fare la gara di Milano o ancora meglio se si può e prendere punti.”

 

“Per la rosa che abbiamo, per i giocatori di qualità che ci sono non ci aspettavamo di essere in questa posizione però dobbiamo dimenticare tutto, entrare in campo senza pensieri, fare la nostra partita e non pensare a quello che fanno gli altri.”

 

Retrocessione? “Non ci penso neanche.”

 

“Il mister mi conosce da quando giocavo in Argentina e sa dove posso trovarmi meglio.”





Ultimo aggiornamento Venerdì 28 Gennaio 2011 19:12