Home
 115 visitatori online

Lippi: "Questo è il futuro del calcio" PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Mercoledì 25 Maggio 2011 14:54

Lippi

 

Sorpresa a Torre del Grifo Village. Di passaggio da Vittoria dove è stato in visita per impegni personali sbuca Marcello Lippi. L’ex ct della Nazionale Campione del Mondo ha espresso fermamente la volontà di visitare il Centro Sportivo dei rossazzurri dopo averlo ammirato in televisione. Il tecnico è stato accolto dal Presidente Pulvirenti, dal Direttore Sportivo Bonanno e da una nutrita schiera di giornalisti che hanno raccolto impressioni e pareri dell’allenatore. Lippi ha effettuato il giro della struttura visitando sia la parte tecnica che quella funzionale esprimendo stupore e complimentandosi con la società per il lavoro svolto. Ai cronisti ha rilasciato alcune dichiarazioni sui rossazzurri e sul momento del calcio italiano ed europeo.

 

“Ieri ero ospite a Vittoria e parlando con Claudio La Mattina dicevo “ho visto alla televisione il nuovo Centro Sportivo del Catania, deve essere una cosa fantastica, già che siamo qua vorrei andare a visitarlo”. Approfitto dell’occasione per fare i complimenti al Presidente del Catania, alla società che credo abbia colto nel segno. Credo che il futuro del calcio è questo qua. È avere delle strutture, degli impianti, costruirsi i calciatori da soli, soprattutto in posti dove c’è una grande risposta, grande attaccamento e un senso d’appartenenza alle proprie squadre. Perciò credo che sia un passo importante considerando il Barcellona che ha 13-14 giocatori su 25 costruiti dal proprio settore giovanile, questo è un grandissimo spot per il calcio. La finale di Coppa Italia? Non sarò a Roma, le partite le guardo in tv. Non sono sorpreso dal Palermo, molto spesso succede che vanno squadre non di primissima fascia, due anni andò la Sampdoria, la Lazio. Le finali sono sempre 50 e 50%."

 

Tornare ad allenare? “Ho detto dal prossimo inverno perché mi sono ripromesso questo. Ci sono state tante offerte dall’Italia e dall’estero, poi pian piano dall’Italia sono scemate perché ho già detto che in Italia non allenerò più. Dall’estero ne sono arrivate tante però non le ho prese in considerazione perché vorrei ricominciare da settembre. L’idea di passare un altro inverno in casa non mi va.”

 

"Su Antonio Conte non mi esprimo perché non c’è ancora l’ufficialità, lui è un ragazzo fantastico, capitano trascinatore. Pirlo è un uomo fantastico in grado di dare ancora un apporto determinante alla squadra.”

 

“Prima abbiamo fatto una battuta col Presidente. Dicono tutti che con un Centro Sportivo di questo tipo si possono fare più punti in classifica. Se consideriamo che il Catania con un cambio di allenatore e diversi problemi ha fatto 46 punti in classifica, penso che le prospettive siano più che positive. Con la forza della società problemi non ce ne saranno."