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Tutto fermo sicuri che serva qualcosa PDF Stampa E-mail
News - Rassegna Stampa
Scritto da Daniele Di Frangia   
Giovedì 15 Luglio 2010 17:52

esultanza_gruppo Il mercato del Catania è in stand-by. Dopo i tanti, troppi nomi che si sono susseguiti dalla fine del campionato ad oggi, al momento le certezze in casa rossazzurra sono solo due. La prima è che Jorge Martinez è passato alla Juventus per una cifra importante, la seconda è che Mirko Antenucci ed Andrea Catellani sono tornati alla base con la voglia stavolta di rimanerci. Anche l’ultimo nome, quel Milton Caraglio, attaccante argentino classe ’88 che il Catania sembrava avesse in mano è stata solo un’illusione di (quasi) mezza estate.

 

L’ad Lo Monaco d’altronde l’aveva detto (“Caraglio è solo quel qualcosa in più, la squadra è già ottima così”). E allora proviamo ad analizzare con la lente d’ingrandimento la rosa dei rossazzurri. Siamo sicuri che servano veramente rinforzi (o alternative)? La batteria di giocatori che Giampaolo ha a disposizione, tenendo conto dell’ottima stagione passata, non va bene anche così?

 

Un allenatore nuovo di zecca, ventotto giocatori nel roster presentatogli da Lo Monaco per valutare fino al 31 agosto chi può e deve far parte del progetto Catania e chi no. Marco Giampaolo è probabile che questo tempo se lo prenda tutto per capire quale soldato arruolare e quale spedire al fronte. Chiaro che la rosa andrà sfoltita di 4-5 elementi (1 o 2 per reparto), chiaro che bisognerà recuperare gli infortunati (Augustyn e Llama) e decidere chi sarà utile mandare in prestito a farsi le ossa (Bellusci, Sciacca?). Da valutare anche le posizioni di Potenza, Terlizzi, Ricchiuti e Delvecchio (richiesti da alcuni club di A e B). Prima però il tecnico di Bellinzona dovrà chiarirsi le idee a livello tattico.

 

Questa squadra può al momento attuare tutti i moduli possibili con i giocatori a disposizione. Probabile un 4-4-2, possibile il 4-3-3, da non scartare il 4-2-3-1. I rossazzurri possiedono un trequartista puro (Barrientos), tre ali offensive (Llama, Martinho e Catellani), due seconde punte adattabili (Mascara e Antenucci) e due prime punte pure (Maxi Lopez e Morimoto). Per non parlare del prezioso jolly di centrocampo Izco e del regista adattabile Ricchiuti. Troppi forse i centrali di centrocampo (più mediani che geometri) con Ledesma, Biagianti, Carboni, Delvecchio, Sciacca e appunto Izco e Ricchiuti adattabili. Infine la difesa. Probabile la conferma dei 4 di Mihaijlovic (Alvarez, Silvestre, Spolli e Capuano). Gli altri dovranno garantirsi la fiducia di Giampaolo. Che potrebbe valutare Potenza e Terlizzi come alternative e aspettare un altro prezioso jolly come Augustyn.





Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Luglio 2010 12:57